
di Violetta Luongo
NAPOLI –«Da quando si parla di Terra dei Fuochi ossia di terreni contaminati, avvelenati da rifiuti tossici la gente non sa più cosa mangiare, a quale cibo affidarsi e per questo le persone hanno cominciato a nutrirsi di prodotti imbustati, e non di prodotti freschi», così Armando D’Orta, biologo nutrizionista, spiega come deve esser la giornata tipo per una sana alimentazione.
COME FARE LA SPESA – «Abbiamo cominciato a studiare i longevi, gli organismi sani, cercando di copiare i meccanismi della natura e aiutare così le nostre cellule a disintossicarsi da sole. Quando si fa la spesa – continua il dottor D’Orta – bisogna leggere l’etichetta, due sono le regole da seguire, immaginate di farla insieme ad una persona anziana, tutto ciò che non riconosce come cibo non compratelo, un prodotto, che ha più di 5 ingredienti o qualcosa che non sapete cosa sia, non acquistatelo. Si possono comprare prodotti biologici al discount basta conoscere la stagionalità degli alimenti».
ECCO COSA MANGIARE – «La colazione deve avere una cosa fondamentale: nutrire i batteri con lo yogurt di qualunque marca, intero, bianco. Biscotti, frutta, crusca, avena, cereali, miele. Il pranzo con un pasto unico: un piatto di cereali, tipo il riso integrale, o il farro, l’orzo che hanno un glutine antico, diverso, non geneticamente modificato perché la maggior parte di pasta e pane, di qualsiasi marca, è fatta con grano che negli anni ’80 è stato irradiato cioè geneticamente modificato per questo causa più intolleranze e allergie ed ecco perché c’è stato un boom celiaci. Lo spuntino con frutta di stagione, semi, noci o mandorle. La cena: mangiare pesce, uova e la carne rossa ogni 15 giorni, perché è cibo di emergenza. Non si trattta di una dieta ma di un riequilibrare il nostro organismo».