
NAPOLI – E’ pronto il presepe napoletano esposto a piazza San Pietro a Roma. Il dono del presidente dell’arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, è realizzato dalla bottega artigiana “Cantone & Costabile” del maestro Antonio Cantone. Sono 16 figure, alte circa due metri ognuna, sono realizzati come i pastori napoletani, ossia con testa e arti in terracotta policroma, occhi in cristallo e abiti in tessuto, che riportano alle composizioni settecentesche realizzate proprio per le chiese.
PRESEPE CHE EVOCA LA TERRA DEI FUOCHI – Le figure presepiali sono poste all’interno di una cornice che richiama l’ambiente rupestre proprio della Campania Felix, che, sottolinea una nota della curia arcivescovile di Napoli “per colpa di pochi viene ora vista come Terra dei fuochi”. Secondo quanto trapelato Papa Francesco avrebbe visto gli operai intenti al montaggio dell’opera dal suo balcone e avrebbe incaricato il cardinale Bertello di far mandare loro del panettone e delle bevande per rifocillarli. Durante la consegna del presepe che sarà inaugurato il 24 dicembre il cardinale Sepe ha invitato, con tono ironico e con tipico spirito partenopeo, il Pontefice a venire a Napoli: «Gli ho detto che se torno in città senza il suo “sì” mi fucilano in piazza Plebiscito: non vorrà mica che ci sia un altro martire nella Chiesa?».
IL NATALE DI FRANCESCO – “Francesco 1223 – Francesco 2013” è il titolo scelto per il presepe del primo Natale di Papa Francesco. Impreziosito dal presepe napoletano, apprezzato e amato in tutto il mondo e che per la prima volta nella sua storia arriva a Piazza San Pietro. L’opera è corredata dalla scenografia firmata dal professore Antonio di Tuoro e organizzata dal team “PulSeo”, guidato da Guglielmo Pulcini. Affianca il presepe, in piazza San Pietro, il grande albero di 25 metri proveniente dalla Baviera, donato dalla comunità di Waldmünchen.