12.09.2013 – Napoli, Pianura –
I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli durante un intervento per bloccare le “piazze di spaccio” in via Romolo e Remo hanno arrestato quattro persone resesi responsabili di detenzione illecita di stupefacenti e, a vario titolo, di resistenza, lesioni e di furto aggravato di energia elettrica.
Dopo una attività di osservazione sulla zona i militari dell’arma hanno fatto irruzione in un seminterrato al civico 157/b di via Romolo e Remo, dove il locale che era stato “fortificato” con l’installazione di grate e porte di ferro davanti all’ingresso e i cui dintorni erano sorvegliati da un sistema di telecamere wireless con trasmissione a distanza delle immagin,i in una sorta di centrale video.
Circondata velocemente la casa per impedire ogni possibile movimento alle persone che vi erano all’interno, i carabinieri hanno proceduto alla rimozione degli ostacoli installati per impedire l’accesso delle forze dell’ordine.
All’interno sono stati trovati la padrona di casa, Anna D’Alterio, 40 anni e Fabio Caruso, 29 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, nonché due 17enni entrambi incensurati.
Tutti sono stati sorpresi in possesso di svariate dosi di cocaina, bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento in dosi della droga oltre alla somma di 625 euro in denaro contante in una cassaforte a muro all’interno del locale.
Vistasi scoperta, la donna ha pensato di reagire aggredendo a calci e pugni un carabiniere, che ha riportato contusioni varie guaribili in 10 giorni ma che, comunque, e’ riuscito a immobilizzarla.
Proseguendo gli accertamenti, i militari hanno accertato che tutta l’energia elettrica occorrente per l’appartamento veniva rubata attraverso un allacciamento alla rete elettrica pubblica.
Dopo le formalita’ rito Caruso e D’Alterio sono stati tradotti nelle case circondariali di Poggioreale e Pozzuoli mentre i minorenni sono stati portati nel centro di prima accoglienza sul viale colli aminei.
Redazione