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di Violetta Luongo
NAPOLI – “Napoli non è all’anno zero, vi è una narrativa che fa percepire che questa città sia in mano a bande criminali. Non è così, lo Stato ha il pieno controllo del territorio”, a dirlo il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano alla Prefettura in occasione di un vertice per fare il punto della sicurezza di Napoli e provincia. Un tavolo di confronto si è tenuto, a porte chiuse, tra i vari vertici militari tra cui il prefetto Gerarda Pantalone, il Questore Guido Marino, il Governatore Stefano Caldoro e il sindaco Luigi de Magistris. “Napoli – continua Alfano – usufruisce dei migliori giocatori in campo, una squadra unita e forte contro chiunque voglia minare questa stabilità. Nonostante le sue bellezze è comunque un territorio di trincea che ha disposizione 12.047 uomini tra le forze dell’ordine”.
DATI IN DIMINUZIONE – Il ministro ha illustrato i dati dei reati commessi, trend decrescente del 3,9% a Napoli e del 1,6% in provincia con diminuzione della delittuosità del 13% in città e del 6% in provincia. “Faremo – conclude il ministro – di tutto per evitare che lo splendido destino di Napoli non sia offuscato da faide criminali anche con uso dell’esercito, di videosorveglianza, quest’ultima è un nostro obiettivo, prima su 424 apparati erano inattivi 370, ora sono attivi l’86% di essi, dobbiamo raggiungere il 100%”.Il ministro dell’Interno prima di lasciare Napoli assicura che ci sarà una task force tra forze dell’ordine ed esperti universitari che attueranno un modello sperimentale per prevenire i reati perché “Napoli è la città che merita, punta ad essere il primo centro con maggiore affluenza turistica a prova che la continua cattiva pubblicità che subisce non la intacca”.
FOTO di Vincenzo Vinciguerra