
NAPOLI – Colti sul fatto, scrollano le spalle. E’ stata questa la reazione di alcuni studenti che gironzolando in piazza Bellini verso le 12,30 sono stato beccati in flagrante nel compiere l’incivile gesto del lancio di bottiglie nel fossato delle mura greche. A riferirci la notizia, con foto in diretta, è il signor E.d.P., cittadino napoletano appassionato di arte e storia della città, che ha assistito alla scena mentre si trovava in zona per un sopralluogo di piacere. Subito è partita la protesta da parte dei napoletani, in particolare un altro signore presente sulla scena ha richiamato il giovane con il disarmante risultato di una banale scrollata di spalle.
STUDENTI INCIVILI – «Ero presente in piazza anche ieri sera – racconta E. – perché frequento spesso il centro antico e si è ripetuta la stessa scena. Ho assistito personalmente al lancio da parte di studenti italiani di altre regioni e di studenti di lingua spagnola oltre ad alcuni gruppi di sudamericani. Neanche un napoletano partecipava a ciò. Quanto accaduto, anche questa mattina – prosegue – è la dimostrazione di quanto la colpa di questo degrado non sia imputabile solo ai napoletani». Il testimone spiega che nelle ore notturne la situazione della piazza peggiora visibilmente con veri raduni di gruppo: «La situazione degli studenti fuorisede è un problema misconosciuto per chi non è della zona e anche i gestori dei locali confermano. Io stamane ero seduto al tavolino di un bar verso quell’ora e il proprietario mi ha confermato che tutto questo accade ogni giorno».
UN CASO DA RISOLVERE – La testimonianza di chi ha visto in diretta questa mattina il lancio di bottiglie di birra da parte di alcuni studenti in piazza Bellini è quanto mai preziosa e sintomatica. Sono tanti gli interventi che dovrebbero essere concretizzati, ciascuno finalizzato a risolvere ogni singola voce che concorre a questo scempio quotidiano. Il centro antico di Napoli di chi ci abita appare dunque con un duplice volto, pulite fino al tardo pomeriggio e poi bivacco al termine dei corsi universitari. E, stando a quanto riferito oggi, a sedere al tavolo degli imputati, dunque, anche una fetta di turismo studentesco straniero.
Giovanni Postiglione