
NAPOLI – In merito al crollo del pezzo di marmo del cornicione della galleria Umberto I di Napoli che ha colpito e ucciso il giovane 14enne di Marano, per la Procura di Napoli il Comune partenopeo è parte offesa nel procedimento penale sulla morte di S. G., travolto dai calcinacci caduti dalla Galleria di via Toledo.
AVVISO NOTIFICATO –All’Avvocatura del Comune di Napoli, è stato notificato un «avviso di accertamento tecnico non ripetibile per la persona offesa da reato» che individua il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, «quale legale rappresentante del Comune, come persona offesa». Lo si apprende dall’ufficio stampa dello stesso De Magistris.