Grande successo per la prima edizione del SamhainBaucogna International Film Festival di Tangeri. Oltre 500 persone presenti alla kermesse cinematografica, diretta da Ruggiero Cilli, che ha visto la partecipazione di 44 film finalisti, tra cortometraggi e lungometraggi, in competizione per 12 premi suddivisi in diverse categorie.
Scuole, laboratori associativi e rappresentanze di paesi come il Senegal e il Congo hanno affollato le sale del teatro Darna di Tangeri durante la tre giorni di proiezioni dei film. Internazionale la giuria composta da giornalisti, scrittori, critici e personalità della cultura: Nicola Guarino, Andrea Curcione, Violetta Luongo, Santho Iorio, Jamal Ouassini, Carla Landi, Giulio Lupieri.
Sul fronte internazionale, il festival ha premiato: il documentario spagnolo “The Alchemist’s Dance” di Arantxa Vela, dedicato alla coreografa di flamenco María Páges, insignita della Medaglia al Merito delle Belle Arti dal Ministro della Cultura spagnolo.
Il Miglior Documentario Lungometraggio Internazionale, “The Breath of Sarajevo” di Fabiana Antonioli (Italia).
Il Miglior Documentario Cortometraggio, “Soul Flyers” di Thibault Gachet (Francia).
Il Miglior Cortometraggio è andato alla struggente opera palestinese “The Most Beautiful Among Mothers” di Mahmoud Abu Jazi, mentre il Miglior Lungometraggio è stato assegnato al film russo “Dugout” di Mark Gorobetz.
Il Miglior Cortometraggio è andato alla struggente opera palestinese “The Most Beautiful Among Mothers” di Mahmoud Abu Jazi, mentre il Miglior Lungometraggio è stato assegnato al film russo “Dugout” di Mark Gorobetz.
– Best Horror Short Film: “Perfect Wall” di Sea-Hoon Jeon (Corea del Sud).
– Best Moroccan Short Film: “Bottles” di Yassine EL Idrissi.
– Best Spanish Short Film: “¿Jugamos?” di Jeny Poquet.
– Best Spanish Feature Film: “End of Trip – Sahara” di Antonio Rodríguez Cabal.
– Best Fiction Short Film: “Survivor” di Karim Azimi (Iran).
– Il Premio Grand Socco, dedicato alla storica piazza e centro culturale di Tangeri, è stato consegnato al documentario spagnolo “The Alchemist’s Dance”, premiato dal direttore del Teatro Darna, Amine Boumlik.
Il SBIFest si è distinto non solo per il cinema, ma anche per una serie di incontri ed esibizioni culturali. Il programma ha dato spazio alla musica, con i concerti del noto gruppo rap di Tangeri “GMB BANGADASH”, le esibizioni di canto arabo di Nadia El Bettate e le performance del rapper Mbala Kawa Daniel. Di grande impatto è stato anche l’incontro con la delegazione dell’Associazione Culturale Senegalese, che ha presentato balli tradizionali di Dakar, arricchendo il festival con elementi folcloristici ed etnografici. Il SamhainBaucogna International Film Festival ha confermato la sua vocazione di crocevia culturale, celebrando Tangeri come punto di incontro tra il mondo arabo e quello occidentale, tra l’Africa e l’Europa, tra il Mediterraneo e l’Atlantico.