
NAPOLI – San Gregorio Armeno, la famosa strada dei presepi di Napoli è stata letteralmente presa d’assalto dai napoletani e dai numerosi turisti presenti in città per la tradizionale fiera dei pastori per il presepe. Accanto alle tradizionali statuine non manca l’omaggio a Nelson Mandela, il leader della lotta contro l’apartheid, morto giovedì sera a 95 anni. Nonostante il cartello di divieto di fotografare i pastori, apparso tra qualche bottega artigianale, non mancano visitatori e curiosi alla ricerca del personaggio del momento da mettere sul presepe. A causa della folla è stato attivato un senso unico di marcia pedonale che ha creato non pochi problemi così come dichiarato dai Verdi Ecorottamatori.
DENUNCIA DEI VERDI – «Stamattina intorno alle 10 – racconta il leader degli ecorottamatori Verdi Francesco Emilio Borrelli – il Comune di Napoli con il dirigente incaricato ha ordinato alla polizia municipale ed all’ associazione di Protezione Civile Base Condor in servizio a San Gregorio Armeno di attivare il senso unico pedonale a causa dell’ enorme flusso di persone. Nonostante non ci fosse stato alcun preavviso o discussione con gli operatori della zona è stato reso il senso di marcia pedonale subito obbligatorio. In pochi minuti però il caos è addirittura aumentato. I commercianti ed i residenti della strada indispettiti ed infastitiditi dalla decisione improvvisa hanno cominciato a protestare con forza minacciando anche di chiudere le attività ed effettuare una immediata marcia a P.zza del Gesù bloccando interamente il centro storico. A quel punto il dirigente ha deciso di ritirare l’ ordine e di far tornare alla normale percorrenza a doppio senso pedonale la strada. Senza entrare nel merito della decisione riteniamo davvero poco saggio improvvisare ordinanze e sensi di marcia pedonali o stradali senza prima confrontarsi con le attività commerciali ed i residenti soprattutto in zone come quella di San Gregorio Armeno particolarmente frequentate in nel periodo natalizio soprattutto da turisti».