di Eva Martino
QUARTO – Dopo lo sciopero e la manifestazione che hanno attraversato Napoli il 22 settembre in solidarietà con il popolo palestinese, anche la comunità di Quarto sceglie di alzare la voce. La Parrocchia Gesù Divino Maestro ospiterà infatti il 25 e il 27 settembre 2025 un doppio appuntamento dedicato al dramma di Gaza, organizzato con il sostegno dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e della Comunità Palestinese di Napoli.
PROGRAMMA – Due giorni di incontri, testimonianze e musica, pensati non solo per riflettere sulla situazione in Medio Oriente, ma anche per offrire un segnale concreto di vicinanza a chi da anni vive sotto assedio. Dialogo e testimonianze: il primo incontro è in programma giovedì 25 settembre alle ore 18.00 con il dibattito “In dialogo con…”. Al tavolo siedono figure di primo piano come il giornalista ed europarlamentare Sandro Ruotolo, fra Diego della Gassa del Romitaggio del Getsemani a Gerusalemme, il medico Carlo Sacerdoti e un rappresentante della Comunità Palestinese di Napoli. A guidare la discussione sarà lo psicologo Gennaro Pagano, responsabile del patto educativo per Napoli. Un momento che intreccerà analisi politica, esperienze religiose, prospettive sanitarie e la voce diretta delle comunità locali.
La seconda giornata, sabato 27 settembre alle 19.30, sarà invece dedicata al racconto visivo e narrativo con l’incontro “Racconto la mia Palestina”. Interverranno il vescovo di Pozzuoli e Ischia mons. Carlo Villano, il giornalista Luca Liverani, il fotogiornalista Gianni Pinnizzotto e la fotografa Dana Hilmy, che presenterà la mostra “Bussola”, un percorso di volti e storie palestinesi. A moderare sarà Carlo Cuomo, delegato O.E.S.S.G.
Momenti ricreativi: dalle ore 21.00 lo spazio si aprirà alla convivialità con piatti tipici palestinesi, birra Taybeh e Gaza Cola. A seguire, il concerto “Music for Gaza” porterà sul palco artisti come Valentina Stella, Thayla Orefice, Fabrizio Fierro, Diego Sanchez, Giannino Ianneo e i Colori dell’Amore. La serata, condotta da Emanuela Giordano e diretta artisticamente da Gennaro Grillo, unirà musica e solidarietà. Un segnale dal territorio: l’iniziativa di Quarto arriva in continuità con le mobilitazioni di piazza che hanno coinvolto la Campania nei giorni scorsi, confermando come il tema palestinese stia suscitando crescente attenzione anche nelle comunità locali. Non solo un cartellone culturale, dunque, ma un gesto politico e civile: un invito a costruire ponti di dialogo e a non restare indifferenti di fronte a un popolo che chiede, ancora una volta, libertà e vita.