PROTESTA/ Spintoni e caos alla manifestazione dei lavoratori del Mc Donald’s, interviene la polizia – LE FOTO

685 0

NAPOLI – Stamattina a piazza Municipio, davanti al McDonald’s, si sono dati appuntamento studenti, attivisti e i lavoratori recentemente licenziati dell’azienda. In occasione delle celebrazioni dell’8 marzo la sigla sindacale più attiva nella sede, la Uiltcus, ha disposto una piccolo presidio di distribuzione mimose, fiore simbolo della festa.

 

LO SCONTRO – All’inizio i gruppi si studenti, lavoratori e manifestanti in genere intonano cori, affiggono striscioni e distribuiscono volantini per fare informazione sulla protesta e sulla situazione in cui versano quei lavoratori della multinazionale americana. Quando invece i manifestanti si sono avvicinati alle porte dell’esercizio per provare ad entrare, dall’interno della sede sono fuoriusciti poliziotti in tenuta anti sommossa. Da questo passaggio è scaturito uno breve scontro fisico fra forze dell’ordine e lavoratori.

 

I MOTIVI DELLA LOTTA – Al termine del tafferuglio i cori erano tutti per i padroni della struttura e per le forze dell’ordine che hanno impedito l’ingresso pacifico dei lavoratori e degli altri gruppi presenti. Per tali motivi il McDonald’s di piazza Municipio ha sospeso il servizio per qualche ora, volontà alla base dei propositi dei lavoratori accorsi nella lotta; per denunciare i licenziamenti in blocco senza apparente giusta causa di quaranta dipendenti, la politica anti sindacale che la multinazionale del clown delle pubblicità sta portando avanti, dell’abbassamento del trattamento economico dei dipendenti a fronte di un attivo economico conclamato e per le modalità del tutto irregolari – a detta dei lavoratori coinvolti – con cui turni e spostamenti di sede vengono comunicati e perpetrati dall’azienda.

 

LE RAGIONI DEI LAVORATORI – La protesta dei lavoratori di McDonald’s affonda le radici nel dicembre dello scorso anno. In particolare tali lavoratori sono quelli delle sedi di Afragola, Pompei, via Argine, Casoria e di piazza Municipio a Napoli; queste sedi sono co-gestite da McDonald’s stesso e dal noto ristoratore napoletano, Guido Freda, della Napoli Futura srl.  È dal 2 dicembre infatti che una serie di atteggiamenti dell’azienda non sono stati accettati dai lavoratori. Alessandra Vitangelo, da tempo impegnata in battaglie sindacali ed essa stessa licenziata dall’azienda, racconta: «abbiamo assistito a ferie forzate, rispetto dei turni del tutto carente, contestazioni disciplinari discutibili e proposte di cambiamento di sede per i part-time. Hanno colpito chi cercava di fare attività sindacale». La manifestazione di oggi quindi si pone alla fine di una fila di rimostranze che questi lavoratori da mesi stanno portando avanti e l’atteggiamento del gestore dell’esercizio anche in sede di trattazione con la Regione continua a sembrare poco incoraggiante.

 

Marco Coppola

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.

Note: Your password will be generated automatically and sent to your email address.

Forgot Your Password?

Enter your email address and we'll send you a link you can use to pick a new password.