
PROCIDA – Quattro persone, tra cui il sindaco di Procida, Vincenzo Capezzuto, sono indagate nell’ambito di un’inchiesta relativa a un sito di stoccaggio dei rifiuti solidi urbani. L’indagine riguarda l’attività di raccolta dei rifiuti senza i requisiti previsti dalla legge ed in assenza dei vincolanti pareri tecnico sanitari.
GLI INDAGATI – Con il sindaco, che deve rispondere anche di omissione, sono indagate la dirigente dell’ufficio ambiente del Comune, la legale rappresentante e il responsabile tecnico della ditta di Angri che gestisce l’area.Il sito è stato utilizzato come centro di raccolta di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da laterizi, intonaci, conglomerati di cemento armato ed altri materiali privi di amianto.