Spari movida, fermo figlio di un boss

Scritto da - 30 Novembre 2017

Giuseppe Troncone, 20 anni, figlio di un esponente di un clan attivo nella periferia occidentale di Napoli, è stato fermato dalla polizia con l’accusa di tentativo di omicidio nell’ambito delle indagini sulla sparatoria avvenuta nella notte tra il 18 e il 19 novembre scorso davanti ai baretti di Chiaia, luogo della movida napoletana, durante la

Chiede elemosina e poi picchia parroco a Napoli

Scritto da - 28 Novembre 2017

Picchiato il parroco della chiesa di Santa Maria Egiziaca del quartiere Forcella di Napoli. Secondo una prima ricostruzione della Polizia di Stato, l’aggressore – un uomo tra i 25 e i 30 anni del posto – ieri sera, verso le ore 20.30, gli avrebbe chiesto l’elemosina. Poi non si sa se dopo un rifiuto o

Attiva Sky fingendosi la moglie del giocatore dell’Empoli Maccarone

Scritto da - 10 Maggio 2017

L’attaccante dell’Empoli FC Massimo Maccarone è stato truffato da una donna residente a Pomigliano D’Arco che, fingendosi sua moglie, aveva attivato un abbonamento a ‘Sky multivision’ a spese del giocatore di serie A. La polizia però l’ha scoperta e denunciata. Secondo le indagini erano cinque anni che la truffatrice usufruiva dei servizi senza pagare, con

CAMORRA/ Cimitero Poggioreale, in una cappella le armi di un clan

Scritto da - 20 Dicembre 2016

La perquisizione è stato il frutto di lunghe indagini sui Mazzarella. Gli investigatori sospettano che il piccolo arsenale sia costituito dalle armi utilizzate dagli affiliati al clan in tutti gli episodi criminali degli ultimi anni. Nella borsa, avvolte in alcuni stracci, c’erano una rivoltella 32 Long CTG, una rivoltella Mondial 6 mm, una pistola mitragliatrice

PONTICELLI/ Ragazzo di 20 anni investito e ucciso da un’auto mentre attraversava la strada: ferito anche il fratellino

Scritto da - 4 Novembre 2015

    NAPOLI – Tragico incidente stradale a Ponticelli. Pochi minuti dopo le 23 un ragazzo di 20 anni è stato travolto da un’auto in corsa, mentre camminava per strada. Ferito anche il fratellino, ricoverato – fortunatamente non in gravi condizioni – al Santobono. La vittima si chiamava Antonio Masullo ed era residente in zona.

Arrestati due finanzieri, avevano chiesto soldi ad un imprenditore per diminuire la sanzione

Scritto da - 20 Ottobre 2015

NAPOLI –  Con l’accusa di concussione, due militari della Guardia di Finanza all’epoca dei fatti in servizio alla compagnia di Afragola, sono stati posti agli arresti domiciliari. Ad un imprenditore sottoposto ad accertamento fiscale avevano chiesto di consegnare 20 mila euro e una stufa a gas per mitigare l’importo della sanzione.Ad eseguire la misura, emessa

Camorra, estorsioni al Vomero: arrestato il boss Luigi Cimmino

Scritto da - 20 Luglio 2015

NAPOLI – I carabinieri della Compagnia Vomero hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli arrestando 5 persone responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso e di tentata estorsione aggravata da finalità mafiose nonché ritenute affiliate al clan camorristico dei “Cimmino”, operante per il controllo degli

NAPOLI/ “Bonnie e Clyde” rapinano gioiellerie: 7 arresti – VIDEO

Scritto da - 13 Maggio 2015

NAPOLI – Le indagini, coordinate dalla procura della repubblica di Napoli nord e condotte dai carabinieri, hanno permesso di far luce sul gruppo che mise in piedi il colpo e individuarne gli altri sette componenti. I carabinieri di Giugliano hanno quindi arrestato 7 persone, di cui 5 in carcere e 2 ai domiciliari per i reati di

Sementa contro De Magistris, archiviata ulteriore denuncia: nessun reato cambio vertice

Scritto da - 12 Maggio 2015

NAPOLI – Il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli Maurizio Conte ha archiviato,  un’ulteriore denuncia dell’ex Comandante della Polizia municipale Generale Luigi Sementa nei confronti del Sindaco di Napoli per il reato di abuso d’ufficio. IL GIP- Nel rigettare l’opposizione di Sementa alla richiesta di archiviazione formulata dal Pubblico Ministero, ha

FUORIGROTTA/ Prostituta uccisa, tre ragazzi fermati: erano sotto effetto di droga e alcool

Scritto da - 12 Maggio 2015

NAPOLI – Sarebbe stato Antonio Di Perna, 19 anni, dipendente di un azienda di rimmessaggio, ad impugnare il coltello che ha ucciso la giovanissima prostituta Antonia Osaf. Il ragazzo, che aveva passato una notte in discoteca bevendo e sniffando cocaina, non ha potuto rendere dichiarazioni agli inquirenti perché annebbiato dall’alcool. PROTAGONISTI DI UNA NOTTE DI

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