
GIUGLIANO – Ad annunciarlo è lo stesso Ferrillo che ha diramato la comunicazione che lo Staff di Beppe Grillo, gli ha fatto recapitare. Secondo il Movimento 5 Stelle, Ferrillo avrebbe definito pubblicamente, la selezione dei candidati “una truffa” e per questo sarebbe arrivato il provvedimento. La “punizione” comprende anche la sospensione dal Movimento 5 Stelle: «Se un candidato manifesta pubblicamente, come risulta lei abbia fatto, di ritenere una truffa, la procedura di candidatura della votazione in cui si candida (e quella utilizzata in precedenti votazioni), disconosce sostanzialmente la validità della procedura e ne turba il regolare svolgimento. Per questo motivo viene sospeso con effetto immediato dal Movimento 5 Stelle». Ferrillo per il momento non ha voluto commentare il provvedimento, si è limitato a pubblicare sul suo profilo una fra in latino “Si vis pacem, para bellum” (se vuoi la pace, prepara la guerra).