GIUGLIANO – Gli studenti No Inceneritore di Giugliano insieme al Comitato degli stessi, il Comitato Disoccupati Giuglianesi, il Comitato Acqua Bene Pubblico e l’ E.C.O. Fascia Costiera continuano la mobilitazione annunciando un nuovo presidio, giovedì 16 gennaio, sotto il Comune di Giugliano. Come nei precedenti presidi l’obbiettivo è, come si evince dal comunicato, «esigere dai Commissari prefettizi la sospensione degli aumenti, il successivo annullamento e la rimodulazione in base al reddito».
IL PERCORSO TRACCIATO – Quello annunciato in queste ore è il quarto episodio di una lotta dura e senza sosta che questi cittadini stanno portando avanti. Nel terzo presidio i risultati strappati sono stati cospicui ma non ritenuti ancora soddisfacenti dal popolo più inquinato e più tassato d’Italia. Il risultato dell’ultima manifestazione è stato quello di sospendere la prima rata della Tares, eccezion fatta per la quota statale. Troppo poco per i manifestanti che rinnovano la contestazione.
L’APPORTO DEI PIÙ GIOVANI – importante è stato l’apporto degli studenti del Comune, commissariato per mafia, che confermano la partecipazione e l’impegno: «Noi studenti scenderemo ancora in piazza giungendo in corteo Giovedì a presidiare il Comune al fianco della cittadinanza, pronti a ripudiare e a ricordare le manganellate, le offese e le ingiurie subite – Si legge nel loro comunicato – abbiamo vinto una battaglia ma non ci fermeremo fino a quando tutti i conti verranno pagati, senza paura di nessuno».
Marco Coppola