NAPOLI – Inaugurato al Pan, Palazzo delle arti di Napoli a via dei Mille, il presidio anticamorra di Libera intitolato alle vittime di Camorra Fabio De Pandi e Maurizio Estate. Erano presenti all’evento fra gli altri rappresentanti dei carabinieri eguardia di Finanza, l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli Alessandra Clemente, il presidente della Prima Municipalità Fabio Chiosi, rappresentanti delle scuole Pontano e Genovesi, rappresentanti di circoli, parrocchie, dell’associazione Libera, Maria Elena De Pandi, madre di Fabio, e Giuseppe Estate, nipote di Maurizio.

INIZIATIVA DI SUCCESSO – Ottima affluenza per l’inaugurazione del presidio Libera nella zona della prima municipalità. «Un presidio fondamentale e di enorme rilevanza per tutta la città e per la cultura della legalità» ha affermato l’Assessore, confermando la necessità territoriale di formare giovani consapevoli e sensibili a questa delicata tematica. Fabio Chiosi, presidente della Municipalità, ha invece sottolineato l’importanza di un presidio di legalità anche in una zona come quella di Chiaia, notoriamente definita “parte buona della città”: «L’estrazione tipicamente borghese dei cittadini della Prima Municipalità non deve indurre a credere che non vi sia un’esigenza di legalità anche in questa zona; purtroppo salita alle cronache degli ultimi mesi come una delle zone a più alta concentrazione di falsi invalidi. Anche contrastare i fenomeni di pessima differenziazione dei rifiuti in zone come Posilipo vuol dire combattere per la legalità».
LE PAROLE DEI PARENTI – Il momento più toccante dell’inaugurazione si è toccato quando hanno preso la parola i parenti delle vittime di camorra cui è stato intitolato il presidio. Giuseppe Estate racconta: «Napoli è una città dalle mille sfaccettature e queste iniziative rappresentano un segnale molto forte alla Napoli che non può piacerci. Sono contento e commosso dell’iniziativa e della scelta di intitolare a Maurizio Estate e Fabio De Pandi questo presidio». A queste si aggiungono le parole della madre di Fabio De Pandi: «Ringrazio sinceramente tutti quanti rendano possibili queste iniziative e chi ancora oggi tiene alla memoria di mio figlio e di Maurizio Estate dedicandogli questo presidio». Al termine degli interventi tutti i relatori hanno proceduto alla firma del patto di legalità chiudendo la giornata.
Marco Coppola