Napoli unita alla Francia nel nome di “Charlie” e il flash mob diventa multietnico – LE FOTO

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di Magdalena Sanges

NAPOLI – Tutto il mondo è sconvolto dalla brutalità dell’attentato alla redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo. Questa mattina davanti al Consolato generale di Francia anche i napoletani, ma non solo, hanno manifestato la loro solidarietà verso i francesi e la voglia di urlare no al terrorismo.

Emilio Di Marzio di Arci Napoli
Emilio Di Marzio di Arci Napoli

UN FLASH MOB MULTIETNICO – Tanti extracomunitari oltre che italiani hanno partecipato oggi al flash mob organizzato da Arci Napoli Comitato metropolitano. “Siamo qui per un flash mob che costituisca pace e integrazione – ha dichiarato il presidente di Arci Napoli Mariano Anniciello – Abbiamo rispettato l’orario della prima strage perché oggi siamo tutti quanti francesi. Ecco il significato dell’hashtag #jesuischarlie. Abbiamo voluto organizzare la manifestazione insieme a tante comunità straniere perché intendiamo costruire pace e non vedere i popoli separarsi dando così solo vittoria ai terroristi”. Un appello alla non violenza quindi, in risposta ad alcune dichiarazioni degli ultimi giorni che fanno molto riflettere. Ha aggiunto infatti il Responsabile Internazionale di Arci Napoli e Dirigente del PD Emilio Di Marzio: “Mentre Salvini e Le Pen fanno appello al ritorno alla pena di morte, noi chiediamo più sicurezza e coordinamento a livello europeo delle politiche comunitarie. Per sicurezza intendiamo un’Europa più giusta e solidale dove informazione e integrazione non possono essere materia dei singoli Paesi ma politiche comunitarie. Questo ci sentiamo di dire a chi vuole rispondere alla barbarie con altra barbarie”.

Alcuni manifestanti in via Crispi
Alcuni manifestanti in via Crispi

NAPOLI E PARIGI MAI COSÌ VICINE – Entusiasta il console francese a Napoli Christian Thimonier, felice di vedere tanta partecipazione non solo dei napoletani, ma anche di tutte le minoranze che vivono sul territorio. “Sono commosso da questa manifestazione di solidarietà e amicizia che sta dimostrando l’Italia. Lo stesso premier Renzi è stato in visita a Parigi, segno che l’Italia è davvero vicina alla Francia e viceversa. Questo flash mob ha un accento particolare perché vede una partecipazione multietnica. Non è infatti con la chiusura, ma con l’apertura e la cultura che si trova una soluzione al problema”.

ALTRE MANIFESTAZIONI PRO FRANCIA – Ma le mobilitazioni non finiscono qui, alle ore 17 in piazza Berlinguer è previsto un evento a cui bisogna presentarsi con cartelli con su scritto “Je suis Charlie”; penne, matite spezzate, bandiere francesi o qualsiasi oggetto che possa esprimere una forma di solidarietà. Inoltre alle ore 19 sarà presente una delegazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania sempre al Consolato francese di via Crispi.

Redazione

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