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NAPOLI – «Stamattina i titolari del Gran Caffè Gambrinus Antonio e Arturo Sergio hanno fatto una scoperta inquietante. Quando hanno aperto il locale – raccontano Francesco Emilio Borrelli e Carmine Attanasio dei Verdi che subito si sono precipitati sul posto – hanno trovato un foro con una miccia dentro al bagno delle donne. Hanno immediatamente avvisato le forze dell’ordine che hanno verificato che in realtà si trattava di un probabile tentativo di furto. Infatti alle spalle del bagno è stato scavato un cunicolo che porta all’esterno. Probabilmente ci si trova dinnanzi a un tentativo di furto andato a finire male. Infatti è stata realizzata una intercapedine sotterranea che il Comune di Napoli già sta provvedendo a chiudere. Di certo un “lavoro” del genere non viene realizzato per prelevare i soldi in cassa, il caffè o i dolci ma per portare via il patrimonio artistico e in particolare i quadri di immenso valore presenti nell’edificio. I criminali a Napoli a nostro avviso negli ultimi tempi si sentono molto più tranquilli da quando è emerso che tante telecamere di sorveglianza in città risultano inattive».
PERSONE SOSPETTE – «Nei giorni scorsi – raccontano i fratelli Sergio – avevamo notato un’attenzione strana da parte di alcuni individui alle opere d’arte presenti nella sala grande. Ci eravamo insospettiti e oggi abbiamo scoperto questo piano davvero ingegnoso per derubarci. Già 10 anni fa tentarono di realizzare un furto nel nostro locale e anche in quell’occasione i ladri per fortuna non riuscirono nel loro intento».