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di Fabiana Paciello
NAPOLI – «La nostra vertenza dura da 17 anni. C’è un’intesa pronta ma è ferma per colpa della Regione che non la mette in campo. Sono previste assunzioni con voucher di accompagnamento di 5000 euro a testa. Ci sono 10 milioni di euro pronti che sono bloccati a Roma da 4 anni», così Gino Monteleone, portavoce del gruppo dei precari Bros, riassume la situazione in cui versano insieme a lui oltre 3000 lavoratori in attesa di una regolare assunzione. In queste ore si sta svolgendo un incontro tra una delegazione del gruppo Bros e l’Assessore comunale al Lavoro e alle Attività Produttive Enrico Panini, finalizzato alla fissazione di una data per un tavolo interistituzionale a cui dovrebbero partecipare il Comune di Napoli, la Regione Campania e il Ministero del Lavoro. «Speriamo che questo tavolo ci sia entro il mese. Il Ministero del Lavoro e il Comune sono d’accordo, bisogna vedere la Regione. Con l’Assessore Panini c’è dialogo, ma siamo ostaggi dela Regione», spiega ancora Monteleone.