
NAPOLI – Dopo la strage di ieri quando un uomo, a Secondigliano, ha sparato dal suo balcone uccidendo quattro persone e ferendone sei, a Napoli è stato proclamato lutto cittadino. Situazione che ha portato ad annullare l’inaugurazione della metropolitana di piazza Municipio alla presenza del premier Matteo Renzi che quindi è rimasto a casa. Nonostante ciò la manifestazione che doveva svolgersi oggi, contro il presidente del Consiglio, si sta normalmente svolgendo.
SI MANIFESTA NEL GIORNO DEL LUTTO – Un lungo serpentone umano è sceso in piazza e sta marciando per le vie partenopee al grido “Renzi statte ‘a casa”. Nonostante il giorno sarebbe dovuto essere di silenzio e lutto i movimenti cittadini organizzatori della protesta non hanno annullato l’evento perché, si legge sulla pagina della manifestazione: “Renzi vorrebbe venire a Napoli a fare l’ennesima passerella in periodo di campagna elettorale sulla pelle dei Napoletani. Una città dove la disoccupazione giovanile è al 60% e dove la devastazione ambientale del capitale è all’ordine del giorno saprà sicuramente accoglierlo. Forti di mesi di mobilitazione costante che ha avuto il merito di inquadrare le singole vertenze in una cornice politica più ampia e generalizzata di opposizione alle controriforme eseguite dai singoli stati europei in qulunque materia, dal welfare al lavoro,dallo sviluppo dei territori all’istruzione, e dettate dalla U.E Dopo le riuscite mobilitazioni, grazie all’unità ed il lavoro quotidiano dei compagni, del 18 (corteo per Davide Bifolco) e del 25 aprile non ci faremo trovare impreparati per la venuta del Presidente del consiglio.
Renzi, statte a’ casa! Napoli non ti vuole!
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