NAPOLI – Quattro fermi sono stati eseguiti nei confronti di affiliati al neonato clan Martinelli-Porcino che secondo le indagini della Dda avrebbero imposto con minacce e intimidazioni il pizzo a commercianti e ambulanti del centro storico. Tra gli indagati nell’inchiesta figura anche Gennaro Fittipaldi, il 23enne assassinato lunedì mattina in zona universitaria. I fermati sono Vincenzo Martinelli, 49 anni e i due figli Rosario e Salvatore, rispettivamente 25 e 24 anni, e Mariano Porcino, 25enne.
L’INDAGINE DEI CARABINIERI – Coordinata dal pm Michele Del Prete ha subito una inevitabile accelerazione dopo l’omicidio di Fittipaldi, che da quanto emerge avrebbe fatto parte di questo gruppo emergente criminale. Tra gli episodi contestati, il raid armato del 15 aprile scorso in via Sedile di Porto, sempre in zona Universitaria, commesso ai danni di un venditore ambulante che si era rifutato di pagare il pizzo.