NAPOLI – Si allarga la famiglia della Fattoria del Giardino Zoologico con i cuccioli appena nati. La zona Fattoria dello Zoo di Napoli è forse la più amata dai bambini, che in alcuni casi possono entrare nei recinti e carezzare gli animali, come avviene ad esempio per le caprette tibetane, ma in questi giorni c’è ancora più entusiasmo per la nascita di nuovi cuccioli, di varie specie, che rappresentano l’attrazione più tenera e gioiosa dei bambini in visita.Appena nati due cuccioli gemelli di capra d’angora, un maschio e una femmina, dalla lana bianca candida che ancora instabili e insicuri già inseguono la mamma con determinazione per bere il suo nutriente latte.

LA FAMIGLIA SI ALLARGA – L’intera famiglia padre, madre e cuccioli sono uno spettacolo da non perdere, un esempio di nucleo familiare nella sua piena evoluzione, mentre poco oltre in un altro recinto le caprette tibetane sono numerosissime, come una grande famiglia allargata.Tutte da carezzare, con i loro colori dal bianco al nero al marrone, e con il nuovo cucciolo appena nato, dal manto nero che ne ha aumentato il numero, per la gioia dei bambini, che accompagnati dai giovani operatori didattici, possono vedere e accarezzare da vicino, queste docili creature. Ancora nuovi nati, cuccioli di coniglio nano, di ariete gigante e di lepre belga, sempre nella zona fattoria, sono una gioia osservare mentre mangiano o si stringono vicino alla mamma in senso di protezione. Ma, al di la dei nuovi cuccioli, ricco è il programma di attività didattiche dello Zoo di Napoli che è stato immaginato e messo a punto da esperti in Scienze della Natura, che seguendo con entusiasmo corsi di formazione sulla didattica delle Scienze, hanno privilegiato l’incontro con gli animali, sulla base della ricchezza della biodiversità attraverso visite guidate e laboratori differenziati.
AREA DIDATTICA – Non a caso appena ultimata e arredata è l’area didattica, la casetta del sapere, ampia struttura tutta vetrate, per guardarne le attività in corso d’opera, al centro del parco, che sarà utilizzata proprio a tali scopi, grazie ad attrezzature didattiche specifiche, come microscopi ed impianto di video proiezione. Per scoprire il lungo processo evolutivo della forma e il colore degli animali, i meccanismi di difesa, i fenomeni migratori, i comportamenti degli animali ed il ruolo che svolgono nel loro ambiente, fino all’importanza dell’acqua nel ciclo vitale e la relazione tra animali e piante nei vari ambienti naturali grazie alla varietà di piante autoctone ed esotiche presenti nel giardino.

ANCHE GIOCHI ALLO ZOO DI NAPOLI – Lo Zoo infatti ha definito la propria missione educativa, programmando le nuove attività, indirizzate ad ogni età, affidandole alla conduzione di naturalisti specializzati nell’educazione delle scienze. I percorsi didattici svolti nel Giardino Zoologico di Napoli coinvolgono attivamente i visitatori, portandoli, attraverso l’osservazione degli animali, giochi interattivi e la manipolazione di oggetti, a comprendere direttamente i principi della biologia ed il ruolo che gli animali svolgono nei loro ambienti naturali. Zoo di Napoli, Via John Fitzgerald Kennedy, 76, aperto tutti i giorni dalle ore 9 al tramonto.