di Marco Coppola
MARANO – Si è radunato questa mattina a Piazzale Dalla Chiesa il corteo di protesta contro l’istallazione selvaggia di ripetitori, battaglia che il Comitato per la tutela di San Rocco da più di un mese sta portando avanti. Negli scorsi giorni i risultati della mobilitazione hanno già trovato riscontri positivi come la sospensione dell’istallazione fino al 5 ottobre. I cittadini cercavano però, a margine di ciò, un confronto con l’amministrazione per discutere della vicenda; tale incontro non è mai avvenuto, nonostante la solidarietà “ideologica” dichiarata dal Sindaco. Per questo da questa mattina striscioni, cori e cartelli vengono portati in giro per il Comune da manifestanti che cercano di far sentire la propria voce a chi pare non ascoltare.
LO STUDIO DEGLI ATTIVISTI – Il merito della protesta si muove su termini, errori e contraddizioni emersi dallo studio dei documenti messo in campo dagli attivisti: «Abbiamo studiato, trovato errori e omissioni nelle autorizzazioni, dialogato con istituzioni e compagnie telefoniche per cercare una soluzione ma ci siamo resi conto che solo mostrando la nostra reale forza riusciremo ad ottenere qualcosa – leggendo il comunicato emerge inoltre – è tutta una questione di volontà politica, se il sindaco vuole può fare molto di più per fermare questo ennesimo scempio, ma questa amministrazione ha dimostrato che “non vuole” e allora dobbiamo “stimolarla” noi e l’unico strumento che abbiamo a nostra disposizione è quello della mobilitazione popolare – Concludono i cittadini oggi in piazza – Solo impegnandoci collettivamente per impedire che il nostro territorio venga violentato per l’ennesima volta possiamo vincere. Dobbiamo riprenderci la parola, dobbiamo riempire le nostre strade per far sentire la nostra voce».