NAPOLI – Dopo la due giorni di Atletica al Virgiliano, il 20 e il 21 settembre, Isolimpia si sposta alla Mostra d’Oltremare, dove avrà luogo una settimana di sport, teatro, danza, musica, mostre, convegni, seminari scientifici, presentazioni editoriali, concerti serali. Si apre il 23 settembre in Sala Italia, con una conferenza internazionale, coordinata dall’Accademia Olimpica Nazionale Italiana, con la Soprintendenza per i Beni Archeologici e l’Università Federico II di Napoli. Isolimpia ha infatti ottenuto quest’anno il prestigioso patrocinio dell’IOA, la International Olympic Academy, espressione culturale del CIO, e della sua emanazione nazionale, l’AONI, l’organismo culturale del CONI, che promuove i valori dell’olimpismo nello sport.
LE AUTORITA’ – Saranno presenti all’inaugurazione diverse autorità delle istituzioni del territorio, della Chiesa di Napoli, del MIUR, del CONI Regionale, del mondo accademico, nonché il Presidente AONI Mauro Checcoli. Modera Gianfranco Coppola, ViceDirettore TG3 e Membro del Comitato Esecutivo di Aips Europe. L’interessante conferenza, dal titolo “L’Agonismo Sportivo nella Storia come Incontro di Culture: Olimpiadi ed Isolimpiadi”, si apre con una celebrazione dei 120 anni dalla Conferenza di Parigi, con la quale De Coubertin, nel 1894, ristabilì le Moderne Olimpiadi, che si svolsero due anni dopo ad Atene. Da qui il parallelismo che conduce alla seconda sessione del convegno, moderata ad Alfonso Ruffo e dedicata al decennale del rinvenimento, durante gli scavi della Metropolitana di Napoli, di reperti che consentono di individuare parte dell’area monumentale in cui si svolgevano i Sebastà Isolympia, gli agoni alla greca voluti da Augusto a Neàpolis, la ‘quasi graeca urbs’. Per volontà del princeps, di cui si celebra il Bimillenario, Neapolis divenne allora capitale dello sport e delle arti, accogliendo atleti ed artisti da tutto il Mediterraneo, giunti a contendersi la corona di spighe concessa come premio ai vincitori di tali agoni, gli unici in Occidente che potessero fregiarsi di essere considerati “simili ai Giochi di Olimpia”.Una conferenza, quindi, che volutamente l’Associazione Amartea, ideatrice ed organizzatrice della riedizione moderna degli Isolimpia, ha posto ad apertura della Edizione 2014, scegliendo come data di svolgimento 23 settembre non a caso, in quanto giorno del genetliaco di Augusto, nel Bimillenario, per celebrare in serata l’ufficiale “Ristabilimento degli Isolimpia, Giochi Isolimpici Partenopei”. In serata, alle ore 19.00, con uno spettacolo nell’area antistante il Teatro Mediterraneo, a ribadire lo stretto legame fra Napoli ed Olimpia, sarà ospite d’onore della Città di Napoli, il Primo Cittadino dell’Antica Olimpia Eftimios Kotzas, che insieme al Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, concluderanno la cerimonia inaugurale con l’accensione del braciere isolimpico.