Archiviato il Sassuolo. Con un secco 0-2 targato Goran Pandev gli azzurri scacciano via i fantasmi del turno infrasettimanale, escono vittoriosi dal Ferraris e si riportano in testa alla classifica. Nonostante il turnover e le scelte di un Benitez che dimostra ancora una volta la sua straordinaria coerenza, il Napoli impone il proprio gioco, soprattutto nel primo tempo, nonostante le differenze rispetto a quelli che comunemente sono considerati i titolari.
La sorpresa arriva già con le formazioni ufficiali. In campo Duvan Zapata dal primo minuto per l’esordio in Serie A. Fuori Hamsik ed Higuain. Dentro Mesto al posto dell’infortunato Maggio con Zuniga sulla sinistra. E in scena va la dimostrazione che con il Sassuolo è stata soltanto una sbandata. Gli azzurri impongono subito il proprio gioco e trovano il vantaggio già al 14-esimo del primo tempo con Goran Pandev che recupera un passaggio errato di Kucka ed appoggia in rete il gol del momentaneo 0-1. Al 24-esimo ci prova il Genoa approfittando con Biondini di un errore di Britos. Reina salva. Trascorre soltanto un minuto ed il Napoli trova il raddoppio con Pandev che servito da Lorenzo Insigne infila la doppietta personale. Al 28-esimo ci prova il Genoa con Gamberini che, però, arriva con leggero ritardo sulla palla a pochi passi dalla porta. Il Napoli prende in mano il pallino del gioco. Liverani prova a cambiare il suo Genoa. Fuori Gamberini, dentro Stoian. I gialloblu si schierano con un 4-3-3. Il primo tempo finisce sul 2-0 per gli ospiti.
Il secondo tempo ricomincia da due cambi. Cannavaro per Albiol (qualche problema fisico per lo spagnolo) e Santana per Antonini. Il Genoa prova a presentarsi del tutto spregiudicato in campo, provando ad avvicinarsi, seppur mestamente, all’area del Napoli. Ci prova con Kucka, senza però ottenere grandi risultati. Intanto Benitez manda in campo Higuain per Zapata e Liverani si concede l’ultima sostituzione. Fuori Matuzalem dentro Fetfatzidis. Al 62-esimo ci riprova il Genoa con un colpo di testa di Gilardino che sfiora il palo su cross di Santana. Il Napoli, però, amministra il match non senza sofferenze. Ed è ancora il Genoa a cercare di recuperare il risultato. Ci prova prima con Fetfatzidis e poi con Calaiò. Gli azzurri, però, fanno buona guardia fino al triplice fischio finale.
Nonostante la grande prova di cuore del Genoa, la differenza tra azzurri e rossoblù è troppo elevata. Per i Grifoni le occasioni non sono di certo mancate ma il Napoli di Rafa Benitez è sempre riuscito a contenere le ripartenze non lasciando mai spazi agli avversari. E se Liverani rischia l’esonero, il tecnico dei partenopei potrà concentrarsi sulla sfida contro l’Arsenal di martedì prossimo.
Massimo Esposito