di Violetta Luongo
NAPOLI – “Una risata salverà il mondo” scriveva Charlie Chaplin, e se il mattatore è Biagio Izzo la salvezza è assicurata. Ed è così che il comico napoletano porta sul palco del teatro Acacia “L’arte della truffa”, fino al 3 novembre. Intersezione di umorismo e religione, in cui anche il peccato della truffa viene perdonato se fatto a fin di bene.
UNA TRUFFA SPASSOSA – Con Izzo sul palco, il bravo e divertente Roberto Giordano, morigerato e onesto cognato del galeotto, ora agli arresti domiciliari, dal quale si farà coinvolgere in un vortice paradossale di bugie e inganni che però lo salveranno dal fallimento e dalla galera.
Brillante e spassoso l’atto unico che, grazie ad un escamotage video, non distrae gli spettatori con cambi di scenografia mantenendo vivo e continuo il filo del racconto. Onestà e disonestà, verità e bugie rendono le gag comiche anche motivo di riflessione contro una società che punisce i deboli e salva i ricchi perché potenti.
IL CAST – Nel cast della rappresentazione, inoltre, sono presenti anche gli attori: Carla Ferraro, Ciro Pauciullo, Arduino Speranza e Adele Vitale. La commedia è stata scritta da Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, e Vincenzo Sinopoli. La regia dello spettacolo invece è curata da Augusto Fornari.