di Violetta Luongo
NAPOLI – Quando il “pezzotto” di Onlyfans supera le barriere del web e approda a teatro il divertimento è assicurato. Squattrinate, zitelle, sfrattate e abbandonate dai mariti sono le tre donne immaginate da Maria Bolignano per il suo spettacolo al Cilea fino al 12 ottobre.
“Le pornoprecarie – Onlyfals” commedia esilarante dai temi attualissimi ha fatto divertire il pubblico che ha affollato il teatro vomerese all’anteprima nazionale. Con ironia e dissacrazione ma anche amara riflessione, l’opera affronta tematiche quali il precariato, l’emancipazione femminile al di là della morale e dell’etica, sottomissione al web fino a confondere virtuale e reale.
LA PROTAGONISTA – La libertà sessuale a ogni età che supera ogni pudicizia o falso tabù è la protagonista indiscussa messa in scena dalle bravissime Nunzia Schiano, Yuliya Mayarchuk, Enza Abate, Chiara Di Girolamo che affiancano l’autrice Bolignano. Unico uomo Alessio Sica, che stravolgendo tutte le desuete e maschilistiche considerazioni nel rapporto tra uomo e donna, diventa un sex toy, un fantoccio sessuale oggetto e giocattolo da strapazzare a piacimento.
UN OMAGGIO ALLE DONNE – Donne sole pronte a tutto per sopravvivere senza perdere se stesse o la propria autonomia, capaci più di amare animali e da essi esser ricambiati che dagli uomini. Lo spettacolo, scritto 10 anni fa, è un omaggio alla creatività femminile, alla forza e alla vitalità di saper reinventarsi senza mai esser volgari o scontate.