”Non ti deludero’. Sono altoatesino, non sono napoletano”.
Queste le parole di Alex Schwazer, fatte girare in una mail dove il marciatore rivendicava la sua lontananza dai dopanti. Dopanti che hanno portato Schwazer ad essere squalificato dalle competizioni sportive.
La “metafora” sulla napoletanità, assolutamente di cattivo gusto, non è passata in secondo piano, in particolare per un combattente come Patrizio Oliva. L’ex pugile si è fatto sentire a suon di ganci verbali, dichiarando: ”Penso che Schwazer dopo quello che ha fatto dovrebbe chiudersi in casa e non uscire piu’ per la vergogna. E invece dimostra non solo di essere uno scorretto ma anche un razzista’‘.
Redazione