
NAPOLI – Non è Sanremo senza polemiche e contestazioni. Oltre alla Gialappa’s Band che ha commentato il testo di Rocco Hunt con un «chi se ne frega della Terra dei Fuochi», frase non piaciuta ai napoletani, a gettare benzina sul fuoco ci pensa la giornalista-blogger napoletana Daniela Feo, che, sulla vittoria a Sanremo, nella categoria giovani, del rapper salernitano, è riuscita a scatenare una polemica anche peggiore. «Prendi un tema attuale – ha scritto sul sito “Parallelo 41” – scrivici su due versi, mettici un motivetto orecchiabile, fallo cantare da un giovanotto dal volto pulito e sorridente, forse pure un poco abbonatiello (come si direbbe a Napoli), ed è fatta. Nemmeno il tempo di capire che sta cantando in mondovisione che si ritrova a vincere la sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo, fra lacrime e abbracci a mezzo Teatro Ariston, foto ricordo con in mano la statuetta e cazziate del conduttore che prova a farti stare un attimo fermo».
DIFESO DA GIGI D’ALESSIO – Sono bastate queste poche parole per scatenare una rivolta sul web. Da tutta Italia. Tra i difensori più agguerriti di Rocco Hunt c’è Gigi D’Alessio. Il cantante napoletano, che oggi ha compiuto 47 anni, è intervenuto in diretta a radio Marte, durante la trasmissione “La Radiazza”, come raccontano i conduttori: «Difendo Rocco Hunt e la sua arte – ha spiegato – e voglio realizzare con lui un duetto. Basta con il farci del male da soli».
LA T-SHIRT “SIAMO TUTTI ABBONATI” – «Ogni critica è lecita – hanno sostenuto Gianni Simioli della radiazza e Francesco Emilio Borrelli – ma è davvero triste che quelle più cattive e feroci provengano proprio dalla Campania. Definire Rocco Hunt un abbonato è davvero inutilmente offensivo e sprezzante. Per questo abbiamo realizzato subito delle magliette per tutti coloro che vogliono sostenere questo giovane artista con su scritto: ” siamo tutti abbonati”».