di Eva Martino
NAPOLI – Un viaggio nel cuore spirituale e segreto della città, tra antiche leggende e bellezze senza tempo. È questo lo spirito della rassegna “Vedi Napoli Sacra e Misteriosa e poi torni”, il nuovo progetto promosso dall’assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, con il sostegno della Regione Campania attraverso l’Accordo per la Coesione. Fino all’8 gennaio 2026, cittadini e visitatori saranno invitati a vivere un itinerario che unisce fede, arte e mistero, restituendo a Napoli il suo ruolo di crocevia di culture e linguaggi, ma anche di emozioni e spiritualità condivisa.
Un percorso tra le anime della città: il programma si articola in quattro sezioni, pensate come altrettanti sentieri di scoperta. La prima, “I Misteri di Napoli”, curata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, propone otto tour tematici per un totale di trentadue visite guidate. Dalle colline di Fuorigrotta ai vicoli di San Giovanni a Teduccio, fino al cuore del centro antico, il pubblico potrà attraversare chiese, chiostri, palazzi e antichi fondaci, accompagnato da studiosi, artisti e scrittori che offriranno letture e performance dedicate al volto più mistico della città. La seconda sezione, il “Napoli Musica Sacra Festival 2025”, ideata e diretta dal Maestro Luigi Grima, celebra il patrimonio musicale sacro partenopeo con otto concerti che ripercorrono il repertorio nato tra il Cinquecento e il Seicento, epoca d’oro della scuola napoletana.
Segue “La Natività”, un omaggio alla tradizione presepiale realizzato in collaborazione con le Scuole dei Maestri delle Antiche Arti Artigiane e ideato dal Maestro Vincenzo Capuano. L’installazione, visitabile in piazza Municipio dal 5 dicembre all’8 gennaio, diventerà uno dei simboli del Natale partenopeo. Chiude la rassegna “Natale d’Emozioni”, ancora a cura della Fondazione Il Canto di Virgilio, con sette spettacoli e concerti che porteranno la musica e la poesia nei luoghi più suggestivi della città, dando voce ad artisti di rilievo nazionale e internazionale.
INFOPOINT – Napoli, un destino di accoglienza e rinascita: la città conferma così la sua vocazione di destinazione turistica internazionale, capace di coniugare tradizione e innovazione. I numeri del ponte di Ognissanti (oltre mezzo milione di visitatori) testimoniano la crescita costante di un turismo consapevole, che sceglie Napoli non solo per la sua bellezza, ma per la sua autenticità. Per accogliere al meglio i visitatori durante le festività, resteranno operativi ogni giorno, dalle 10 alle 19, gli infopoint cittadini situati al Molo Angioino, in piazza del Gesù, in via Cesario Console e in via Morghen, affiancati nei weekend da un infopoint mobile su minicar elettrica, che raggiungerà le zone più frequentate. La cultura che illumina: la rassegna diventa così un grande laboratorio di bellezza e memoria. Napoli, con le sue contraddizioni e il suo splendore, si racconta ancora una volta come città in cammino, dove arte, fede e umanità si fondono in un’unica, potente narrazione.