
NAPOLI – Un anno senza Pino Daniele. Tra la notte del 4 e il 5 gennaio del 2015 un infarto ha fermato il cuore del bluesman partenopeo, ma mai ha smesso di battere quello dei napoletani per lui. Una perdita che ha lasciato tutti sotto shock, e domani, ad un anno dalla sua scomparsa, Napoli è pronta a ricordarlo e omaggiarlo. Già oggi alcune centinaia di persone si sono riunite stamattina sotto i portici di Piazza del Plebiscito per ricordare il “Re della chitarra”, appuntamento nato spontaneamente tra i fan che hanno improvvisato a squarciagola le sue canzoni più amate.
TANTI ARTISTI A RICORDARLO – Lunedì 4 gennaio alle 22.45 l’orario in cui Pino Daniele è stato dichiarato morto il conduttore della trasmissione la Radiazza Gianni Simioli e il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli hanno organizzato un flash mob al Gran Caffè Gambrinus assieme a Massimiliano Rosati. Un ricordo in cui artisti, amici e cittadini ricorderanno l’artista simbolo di Napoli con canzoni. poesie e semplici dediche. Ad introdurre l’iniziativa Pasquale Scialò professore Scienze della Formazione Primaria Musicologia e storia della musica all’Università Suor Orsola Benincasa che spiegherà l’importanza di Pino Daniele nella storia della musica e cultura italiana e internazionale. A omaggiare l’artista anche il Soprano del San Carlo Miriam Artiaco accompagnata dal maestro Vincenzo Sorrentino, Peppe Lanzetta, Lucariello, La Maschera ed Enrico Durazzo di Napolimania e tanti altri che stanno aderendo in queste ore tramite il passaparola. «Vogliamo che questo ricordo per Pino- spiegano Borrelli e Simioli – sia spontaneo e viscerale proprio come la nostra città. Ci ha lasciati da 1 anno eppure è sempre con noi».