Il film, low budget, costato circa 850 mila euro e girato interamente nelle strade di Napoli, con 80 tra attori e tecnici quasi tutti partenopei, recupera la dimensione poetica della città dopo produzioni che ne hanno messo in risalto il lato violento. «Non abbiamo la presunzione di raccontare Napoli, nessuno può farlo, ci siamo limitati al troppo napoletano – racconta Alessandro Siani -. Ci piaceva l’idea di una favola che fosse una cartolina della città piuttosto che descriverla come una carta sporca». Si ride e si piange con un cast all’altezza e una Serena Rossi nel ruolo di Debora la madre di Ciro. prorompente e ironica. In panni inaspettati Gigi e Ross (Luigi Esposito e Rosario Morra) alla loro prima esperienza cinematografica e dirompente la spontaneità degli undicenni Gennaro Guazzo e Giorgia Agata. le cui avventure tengono viva l’attenzione del pubblico.
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