
NAPOLI – I saldi a Napoli partono con la protesta clamorosa dei dipendenti di Zara al Vomero. Stamattina sit in all’ingresso del negozio. «Stamattina si è svolta la prima protesta pubblica dei dipendenti di Zara a via Scarlatti che è coincisa con il primo giorno di saldi a Napoli. Si tratta di una iniziativa clamorosa e unica nel suo genere – raccontano Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della radiazza che hanno aderito allo Zara Day – visto che è stato svolto un sit in dei lavoratori all’ingresso del locale. Gli stessi hanno indossato un braccialetto di protesta per denunciare l’azienda di comportamento anti sindacale e per aver evitato il confronto con i loro rappresentanti. Si tratta di un evento storico che deve farci capire come stanno cambiando i tempi e anche i rapporti tra lavoratori, aziende e sindacati storici. Molti passanti hanno solidarizzato con la protesta e hanno evitato di entrare nel negozio, non si aspettavano che dietro a tanta “apparenza e stile” commerciale ci fossero tali comportamenti nei confronti dei dipendenti».

IL SINDACATO – «L’adesione dei ragazzi è stata totale. I lavoratori, a prescindere dall’essere o meno sindacalizzati, hanno dimostrato un fortissimo senso civico è democratico, cosa che speriamo si inneschi presto anche nel loro datore di lavoro» ha affermato Vincenzo De Vincenzo del direttivo USB. «Inoltre abbiamo avuto un’eccezionale riscontro da parte dei passanti e della clientela stessa; nessuno immaginava minimamente che dietro tanto “stile” e dietro tanto “bon ton commerciale” potesse nascondersi la negazione di un diritto sacrosanto: il diritto alla rappresentanza sindacale.»