
NAPOLI – Sempre più al centro dell’attenzione i disagi concernenti le scuole di Napoli e provincia. Prima la vicenda Cavour, istituto chiuso per la presenza di amianto e riaperto da poco, poi la protesta degli ex Lsu, che stanno occupando tante scuole partenopee, ledendo di fatto il diritto allo studio di molti ragazzi. «L’ emendamento del Pd al Senato per la proroga di un mese per il contratto dei Lsu è un inizio ed un segnale di attenzione, ma ovviamente non una soluzione definitiva», commenta Gennaro Acampora, consigliere Pd della III Municipalità.
MANUTENZIONE – Ma le problematiche riguardano anche la manutenzione degli edifici scolastici, continua Acampora: «Per la questione riguardante i diciotto milioni di euro per interventi di manutenzione delle scuole, da ciò che leggo, ci sono due errori di fondo. In primis, il Comune di Napoli ha sbagliato la presentazione del progetto, proponendone otto e non tre, come previsto. Questo è stato motivo di esclusione e di relativo ricorso, che oggi però blocca l’assegnazione del bando a tutte le scuole della Campania. L’errore invece della Regione è stato nel bando di presentazione, poiché si favorivano nettamente i piccoli centri, non facendo riferimento alle Municipalità e ad un comune come quello di Napoli, circa un milione di abitanti, che risultava uguale a quelli di oltre centomila abitanti. Oggi i sindaci assegnatari di finanziamento attaccano De Magistris per il ricorso presentato che blocca i fondi almeno fino al 18 marzo, sperando che questi non vadano persi».
PASTICCIO TRA REGIONE E COMUNE – «Una “frittata”, dunque, fra Regione e Comune che ancora una volta penalizza le strutture scolastiche, alle prese con grandi disagi. Un interesse personale sulla vicenda da parte mia visto il problema avuto nei giorni scorsi alla scuola ‘Cavour’ di Via Nicolardi, che riapre con una soluzione tampone. Noi, come istituzione locale, dobbiamo però continuare ad avere alta l’attenzione affinché vengano finanziati almeno gli interventi riguardanti la manutenzione della pavimentazione della struttura», conclude il consigliere della maxi circoscrizione Stella-San Carlo all’Arena.
Andrea Gagliotti