
NAPOLI ORE 18.10 – Una forte scossa di terremoto, quinto grado di scala Richter, è stata avvertita intorno alle 18.10 a Napoli e nelle altre province della Campania. Sisma avvertito anche in Molise, secondo le prime informazioni della Protezione civile. La scossa è stata avvertita anche in Molise, sia ad Isernia che a Campobasso.
IL RICORDO VA AGLI ANNI ’80 – Sentita nel Napoletano, in provincia e nell’area Flegrea. Subito la notizia ha coinvolto il mondo del web che, quasi a tempo reale, ha annunciato tramite i social network la scossa. Il terremoto di magnitudo 4.9 avvertita a Napoli, Salerno e in Abruzzo, è stato sentito leggermente anche a Roma. Con profondità 10 chilometri, riferisce la sala sismica dell’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, ed epicentro la zona del Matese, con area interessata in particolare Castello del Matese, San Potito Sannitico e Piedimonte Matese. Pochi minuti prima era stata avvertita nella stessa zona un’altra scossa, di magnitudo 2.7. Il sisma è stato avvertito in maniera netta e per diversi secondi anche nel Casertano e nel Salernitano. Notevole lo spavento con i muri e i lampadari che hanno ballato riportando la memoria indietro a quel 23 novembre del 1980.
UN BOATO DI 15 SECONDI – Presi d’assalto dalle chiamate i centralini dei Vigili del Fuoco. Già la notte scorsa, dopo le 2, l’Istituto di geofisica e Vulcanologia aveva localizzato un movimento tellurico magnitudo 2.6 e 2.4 al confine tra Irpinia e Sannio. Grande paura ma non sembrano esserci danni a Isernia per la scossa di terremoto avvertita nel Matese. Il sisma è stato preceduto da un boato fortissimo, ed è durato circa 15 secondi in due riprese. I centralini di Prefettura e Vigili del Fuoco sono stati presi d’assalto solo per il panico, ma non ci sono state comunicazioni di pericoli o guasti alle case.