di Violetta Luongo
NAPOLI – E mentre Luigi de Magistris, in sala Giunta, faceva il suo ultimo discorso da sindaco di Napoli, sospeso dalla legge Severino perché condannato per abuso di ufficio nel processo “Why not”, il web si divideva in pro e contro il primo cittadino. “Io sto con Luigi De Magistris #iostoconluigi”, che su Facebook raccoglie oltre 1.800 adesioni, contro le oltre 2.400 adesioni dei “Demagistris Dimettiti”.
SPACCATA IN DUE – Una città divisa tra accusatori e sostenitori, quest’ultimi si sono dati appuntamento alle 16.30 del 3 ottobre sotto a Palazzo San Giacomo in piazza Municipio in un flash mob con un presidio di solidarietà e appoggio al sindaco sospeso: #sospendetecitutti l’invito via web.
I NAPOLETANI DEVONO DECIDERE IL LORO FUTURO – “Il Sindaco Luigi De Magistris – si legge sulla pagina Facebook dei sostenitori – è stato sospeso in base alla legge Severino, questa sospensione è totalmente ingiusta in quanto va ad intaccare il risultato di un’elezione fatta dai cittadini attraverso un regolare procedimento che ha dato un mandato a Luigi de Magistris di 5 anni. Luigi De Magistris da Sindaco non ha commesso nessun reato ed è per questo che decidiamo di manifestare il nostro dissenso sugli effetti politici che questa sospensione comporta. Non hanno sospeso solo De Magistris ma tutte le battaglie che lui ha intrapreso, sospendendo lui si è sospesa la volontà della città di rinascere, quel processo che è iniziato nel 2011. Il futuro di Napoli va deciso dai cittadini napoletani, le uniche mani che vanno messe sulla città sono le nostre e lo dimostreremo attraverso un flash mob aperto alla cittadinanza”.
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