NAPOLI – Si sente in campo “già da tempo” in qualità di “candidato a sindaco e alle primarie”. Precisamente “fin da quando erano state fissate per il 7 febbraio poi rinviate al 6 marzo”. Ora è arrivato il momento decisivo, cioè incanalarsi lungo il percorso disegnato dal centrosinistra con il cosiddetto ‘cronoprogramma’. Quindi da oggi 7 gennaio “comincio a raccogliere le firme, come è stato deciso dal Pd e dagli alleati, per presentare anche formalmente la mia candidatura”, ribadisce l’ex sindaco e governatore.
LA BATTAGLIA – Con il sindaco in carica Luigi de Magistris nel ‘mirino’, lui l’ha cominciata di fatto un anno fa. L’idea di riscendere nell’agone politico in prima persona è stata prima cullata riservatamente poi trapelata ed infine annunciata sui social – sua vetrina privilegiata – il 21 novembre 2015. La priorità sembra assegnarla alle iniziative sul territorio. “Oggi sono stato a Secondigliano nella casa di una insegnante, Dina Serino” per incontrare “diverse famiglie e molti giovani”. Nei prossimi giorni “continuo i miei incontri quartiere per quartiere coinvolgendo tutta la città: centro e periferie, e tutte le generazioni”, conclude.