di Mario Amitrano
NAPOLI – Lo sputo è fresco, si vede dal rivolo che ancora continua a scendere, denso, schiumoso, pieno di rabbia, chissà, o qualche maledizione assieme a qualche parolaccia che qualcuno ha lanciato contro il monitor.
Il display è quello del casello automatico della Tangenziale di Napoli, alla Doganella, direzione Roma.
I napoletani da tempo sono stanchi di dover pagare il pedaggio, e qualcuno se la prende con la vocina automatica. Novantacinque centesimi ad ogni passaggio, una cifra non da poco, in attesa di quanto succederà il primo gennaio, dal momento che spesso e volentieri gli automobilisti hanno salutato il nuovo anno con un aumento del costo del pedaggio.
Meno male, a questo punto, che non c’era il casellante.
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