di Magdalena Sanges
NAPOLI – Cinquanta, tra le più buone pizzerie di Napoli, hanno cominciato a sfornare pizze per tutti i partecipanti di questa nuova edizione del Napoli Pizza Village. Sono 4700 i posti a sedere, addirittura 300 in più rispetto allo scorso anno. Verrà quindi forse superato il record delle 100mila pizze dell’ultima edizione.

CAMPIONATO MONDIALE DEL PIZZAIUOLO – Si concluderà domani (3 settebre) alla Rotonda Diaz il Trofeo delle Nazioni, che vede in gara i nove vincitori dell’importante Caputo Cup, alla quale quest’anno hanno partecipato tutti i continenti. Portogallo, Olanda, Russia, Australia, Giappone, Israele, Taiwan, Emirati Arabi e Stati Uniti si giocano il trofeo di Pizzaiolo dell’anno. «Questa manifestazione è un momento di aggregazione, il Campionato Mondiale ci permette di confrontarci. Grazie a quest’evento è possibile assaggiare la vera pizza napoletana, nostra specialità. La pizza deve infatti avere un impasto sottile, leggero e soffice», ha detto Roberto Di Scala, collaboratore della pizzeria I Re di Napoli. La pizza, parte integrante della cultura napoletana, è apprezzata in tutto il mondo, tanto da essere divenuta patrimonio Unesco. Di questo si è parlato oggi durante la conferenza “L’arte della pizza patrimonio Unesco”, mediata dall’inviato di Striscia la Notizia, Jimmy Ghione. Presente il sindaco Luigi de Magistris che ha incontrato i pizzaioli e si è espresso sui suoi gusti: «Da ragazzo preferivo la marinara, da adulto invece ho iniziato a dividermi tra margherita e quattro stagioni».
PIZZA PER TUTTI – Con soli dodici euro ogni famiglia potrà acquistare un menù completo, composto di pizza, bibita, gelato o graffa fritta e naturalmente l’immancabile caffè napoletano. «È stato bello vedere che hanno pensato anche a chi come me è celiaco – ha detto Chiara Di Pasquale, signora intollerante al glutine – Grazie alla possibilità di acquistare una pizza senza glutine ho potuto partecipare anch’io a questo splendido evento. È fin troppo imbarazzante per me a volte trovarmi con amici in locali in cui non posso mangiare nulla e dover dare mille spiegazioni».
LEZIONI DI PIZZA – Saranno devolute alla Onlus “Un cuore per amico” le offerte versate per partecipare al Family Village, in cui bambini e genitori potranno imparare l’arte della pizza, grazie a Rossopomodoro. «Per noi di Rossopomodoro, la pizza è un’importante parte della cultura del popolo napoletano. – ha dichiarato Franco Manna, presidente di Rossopomodoro – La cultura va fatta conoscere e va diffusa affinché non se ne perda nemmeno una piccola parte. I 12 artigiani, storici pizzaioli napoletani, che con Rossopomodoro hanno dato vita a queste “Lezioni di pizza” hanno l’intento di non perdere la cultura dell’artigianalità e degli ingredienti per preparare la vera pizza napoletana. Se ognuno dei papà, delle mamme, degli zii, delle nonne trasmetteranno quello che impareranno in queste lezioni in questi giorni…il nostro obiettivo…sarà raggiunto!!!».

IL MALTEMPO NON CI FERMA – Questi primi giorni di settembre purtroppo hanno fatto dimenticare in fretta le soleggiate giornate estive. Ma nonostante questo il Pizza Village è un successo. «Si è un peccato che ogni tanto arrivino queste quattro gocce, ma non ci si può fermare davanti a questo – dice Franco Abbate, uno dei partecipanti all’evento – abbiamo tutto l’inverno davanti per ordinare le pizze a casa. Quando ci ricapita di avere tutti i migliori pizzaioli a portata di mano?». Sarebbe in effetti un peccato perdere l’occasione di scegliere la propria pizzeria preferita e magari conoscere finalmente di persona il pizzaiolo. È iniziata infatti la caccia tra gli stand: «Io sono qui per Sorbillo. Vengo dalle parti di Benevento e ogni volta che sono a Napoli vado nella sede del Centro Storico. Non potevo assolutamente mancare oggi».
FINO AL 7 SETTEMBRE – Ogni pizzeria oltre alle classiche margherita e marinara offre anche la propria specialità. «Ogni giorno offriremo una pizza diversa oltre a quelle classiche – ha dichiarato Roberto Biscardi, proprietario de I Re di Napoli – Quella di stasera è bianca con provola, pepe e mortadella, dedicata al mio socio Romualdo. Il NPV è una delle più belle manifestazioni della nostra città, con 50 operatori del settore. Grazie agli sponsor napoletani Lete e Caputo l’evento riesce sempre bene. È il secondo anno consecutivo che partecipiamo. La scorsa edizione è stata un successo e speriamo lo stesso anche per quest’anno». Fino a domenica tutti potranno gustare ottime pizze e godere della bellezza del lungomare di Napoli, da tempo ormai libero dalle auto e quindi dallo smog.