
NAPOLI – Si chiamava Samuel, era un clochard ed è morto stanotte a causa del freddo. L’uomo è stato trovato rannicchiato sotto le coperte, nel giaciglio dove ha trascorso la notte, come gli altri “senzatetto” che di solito dormono in Galleria Umberto I.«Non solo il freddo ma anche la mancanza di strutture di accoglienza che da tempo chiediamo – spiega Pino De Stasio, consigliere della Seconda municipalità di Napoli, che ne ha dato notizia dal suo profilo Facebook. – Lo conoscevamo come persona mite e buona». Il clochard era solito aggirarsi nella zona alle spalle del palazzo comunale, tra il Banco di Napoli e i portici di Via San Giacomo.
A POCHI PASSI DAL COMUNE – L’uomo è stato ritrovato morto sotto i portici di via San Giacomo, 50 metri dal comune di Napoli. Il decesso rilancia l’allarme sulle condizioni dei “senzatetto” in città in questi giorni in cui le temperature si sono drasticamente abbassate. Samuel, nordafricano, era molto noto nella zona compresa tra via Toledo e piazza Municipio, ed era in precarie condizioni di salute. Da quanto si apprende, negli ultimi tempi, avrebbe però diverse volte rifiutato di ricoverarsi presso strutture sanitarie, nonostante i tentativi di convincerlo dei servizi sociali del Comune.