di Christian Montagna
NAPOLI – La situazione all’aeroporto di Capodichino diventa ingestibile: a denunciare le condizioni di degrado sono proprio i tassisti che all’esterno della struttura accolgono i turisti provenienti da tutto il mondo. La Gesac S.p.A. (Gestione Servizi Aeroporti Campani) costituita nel 1980 su iniziativa del Comune di Napoli, «non garantisce – stando al racconto dei tassisti – una corretta pulizia dei servizi igienici».
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IL DEGRADO – «Soltanto due bagni chimici malfunzionanti, sprovvisti di lavabo, sporchi e maleodoranti, in barba alle normative igieniche sono a disposizione delle centinaia di tassisti» che si alternano ogni giorno in faticosi turni di lavoro. Intorno, un’area colma di rifiuti che attira, non di rado, ratti e insetti. Il tutto, è sotto gli occhi sgomenti delle migliaia di turisti che ogni giorno varcano le porte del complesso aeroportuale. Sebbene quelli di cui stiamo parlando siano i bagni riservati ai tassisti, il degrado dell’area confinante, resta comunque sotto gli occhi di tutti.
LA DENUNCIA – A realizzare la video-denuncia inviata in esclusiva al nostro giornale è uno dei tanti tassisti che, stufo di pagare (un euro a persona, ndr) per un servizio che non gli viene offerto, ha voluto mostrare le condizioni dei bagni e dell’area circostante: «Siamo già esposti, più di ogni altri, ai rischi di malattie visto il continuo contatto con persone provenienti da ogni parte del mondo, almeno, vorremmo avere la possibilità di poterci disinfettare nei bagni. Siamo a contatto con bambini, con i nostri figli, non possiamo rischiare in questo modo. La situazione all’aeroporto diventa sempre più tragica: dopo la continua lotta agli abusivi che continuano a rubarci il lavoro, adesso, ci abbandonano anche al degrado», racconta.