di Sandro Tacinelli
TORINO- Lo Stadium resta un tabu: sei incontri, sei sconfitte. La Juventus batte il Napoli per 2 a 1. Niente da fare, Hamsik & C., ancora una volta cedono contro una compagine che di certo non dimostra grande superiorità, anzi. Per lunghi tratti della gara gli azzurri giocano alla pari, rivelano un buon palleggio, si difendono con lucidità e senza avvertire particolari difficoltà. Insomma, un buon Napoli che regge bene l’urto contro la corazzata bianconera, non trema, non teme e lascia intendere non è disposto a concedere nulla.
LA NUOVA LEVA – Sarri punta su Diawara (bravo e continuo) e lascia fuori Jorginho, mentre, in difesa Chiriches prende il posto di Maksimovic. Allegri, invece, porta in cabina di regia Hernanes e lascia Mandzukic e Higuain in attacco.
Gran tifo sugli spalti. Rivalità di sempre, con posta in palio alta. I partenopei per ridurre il distacco dalla capolista; i bianconeri, per tenere a debita distanza una delle avversarie più temibili. A inizio partita spinge il Napoli sulla destra con Hysaj e Callejon. Rispondono i padroni casa con una punizione e un tiro di Hernanes deviato da Koulibaly per le facili parate di Reina. Il ritmo è abbastanza alto, le squadre danno vita a frequenti capovolgimenti di fronte, per lo più portati da Alex Sandro e Lichsteiner per la Juventus e da Insigne e Hamsik (ben sorretto da Allan e Diawara) per gli ospiti. Si fa vedere anche Higuain, ben controllato in questa occasione da Chiriches. E Mertens? Il nazionale belga si muove bene sul fronte d’attacco, si smarca e riesce anche a dialogare pur stretto nella fitta rete orchestrata da Bonucci, Chiellini e Barzagli. A metà tempo, buon momento azzurro con tiri di Callejon, Allan e Insigne, ma Buffon fa buona guardia. Esce Chiellini per infortunio ed entra Cuadrado. Il tempo si chiude con una punizione di Ghoulam per fallo su Mertens.
LA RIPRESA – Nella seconda parte della gara, subito Mertens servito in area con il portiere bianconero pronto a scongiurare il pericolo. Sul capovolgimento di fronte, la Juventus passa. Ghoulam svirgola la palla che finisce a Bonucci che fa secco Reina. Pronta la reazione degli azzurri: Insigne per Mertens e Barzagli riesce a metterci una pezza. Spinge il Napoli: vuole il pareggio, che arriva su ottimo passaggio in diagonale di Insigne per Callejon che non sbaglia e batte Buffon. Partita di nuovo aperta: Reina esce e sventa un pericolo e Callejon non approfitta di una ripartenza dei partenopei. Esce Insigne ed entra Giaccherini; mentre, Marchisio prende il posto di Pjanic. Attaccano di nuovo i padroni di casa e Ghoulam di tacco “serve” Higuain in area: botta secca e nuovo vantaggio per la Juventus. Tutto rifare. Mertens prova a suonare la carica, riesce in una bella azione personale, ma il tiro finisce fuori. Nel Napoli entrano anche Zielinski e El Kaddouri: forze giovani e fresche per una compagine che ha speso molto. Provano entrambi a rendersi pericolosi, ma i loro tiri non hanno fortuna. Sono ben cinque i minuti di recupero. Gli azzurri non vanno oltre un’azione di Callejon sulla destra, ma in fuorigioco.
PENSARE ALLA CHAMPIONS – Si torna in Champions League martedì prossimo 1° novembre contro il Besiktas e poi, sabato 5 per il campionato, arriva la Lazio al San Paolo. Due incontri importanti, in due competizioni diverse dove non ci si può permettere il minimo passo falso.
Stare bene a metà.
Juventus – Napoli 2 – 1