QUALIANO – Nel bollettino comunale del mese di dicembre dello scorso anno, si annunciavano traguardi e punti d’impegno dell’amministrazione qualianese. C’è un punto nominato «stop alle cartelle pazze» in cui si legge: «Questo punto è l’unico che non è stato raggiunto anche se affrontato. Con delibera di Giunta n. 91, l’Amministrazione, infatti, ha espressamente chiesto al funzionario responsabile del Settore Finanza e Tributi di avere l’esatta fotografia della situazione debitoria degli utenti ed il percorso da seguire per chiudere il rapporto tra il Comune e la Sogert. L’analisi, nonostante il sollecito, non è ancora stata ultimata e si sta valutando un percorso alternativo, per raggiungere l’obiettivo prefissato».Il problema di recupero informazioni sul tema fiscale non è nuovo nel comune di Qualiano. Già in un’intervista risalente a marzo 2013 l’ex assessore alle finanze – in carica da maggio 2008 a settembre 2009 – Nicola Sgariglia, raccontava: «Era mia intenzione fare un’analisi dettagliata della problematica al fine di predisporre un piano per far fronte ad eventuali rischi in cui l’Ente poteva incorrere, ma ogni qual volta ho cercato di ottenere dati, cifre e informazioni riguardanti la materia, non ho mai ottenuto risposte o incontrato la disponibilità degli organi ai quali mi sono rivolto».
L’ENNESIMA PROROGA – Non è quindi ancora chiaro il contratto istituito da bando fra la SO.GE.R.T. spa, che pure conta una lunghissima serie di proroghe dalla scadenza del contratto nel 2009, né quali siano le intenzioni dell’attuale amministrazione, dato che a dicembre informava come detto di voler chiudere il rapporto con l’azienda, mentre in data 13 gennaio 2013 ne proroga la collaborazione fino al mese di marzo. La motivazione principale addotta è quella dell’impossibilità da parte dell’amministrazione di provvedere in maniera diretta alla riscossione dei tributi.Nella proroga inoltre non si fa cenno ad alcuna richiesta di rimodulazione dei metodi con cui viene esercitata la riscossione, anzi si precisa che «è necessario proseguire la collaborazione tra il Comune di Qualiano e la soc. So.Ger.T. SPA che, sulla base dei precedenti rapporti instaurati nel settore della riscossione delle entrate anche di natura tributaria, è in grado di assicurare un corretto servizio di riscossione dei tributi comunali e delle entrate patrimoniali pregresse comprese la fase di esazione coattiva». Quest’ultima dichiarazione stride ovviamente con gli intenti affermati solo un mese prima. È curioso poi a fronte di quanto raccontato che all’ingresso della sede qualianese della SO.GE.R.T campeggi un avviso ai clienti in cui si afferma che per venire in contro alle esigenze dei cittadini sarà possibile richiedere il dilazionamento dei tributi, dettandone le condizioni. Quella che l’azienda presenta come una concessione è però un diritto acquisito dei cittadini, regolarmente inserito nel Regolamento Generale delle Entrate del Comune.
LE PROTESTE IMPAZZANO – Non più tardi di una settimana fa vari esponenti di partiti politici di maggioranza e opposizione hanno palesato più di qualche perplessità sui metodi dell’azienda. In particolare Casa del Popolo di Qualiano si è spinta a pubblicare un comunicato stampa contro la giunta di maggioranza che loro stesi avevano sostenuto. Nel comunicato si legge: «Ancora una volta, dopo i numerosi pignoramenti avvenuti negli scorsi mesi, la Sogert , società che gestisce la riscossione dei tributi, si accanisce in modo del tutto improprio verso i cittadini – e ancora – La sogert piuttosto che accanirsi contro i pensionati e la povera gente dovrebbe pensare a stanare la grande evasione, coloro che ancora oggi nonostante i cospicui guadagni e possedimenti, continuano a non versare i dovuti tributi e ad approfittare quindi dei cittadini che onestamente pagano le tasse».
Marco Coppola