di Paola Grasso
NAPOLI – Arturo Brachetti firma la regia dello spettacolo “Nuovo Teatro Ambarabà” di Gennaro Scarpato, di cui oltre che autore è anche interprete unico, con le musiche del Premio Oscar Nicola Piovani.
Al Teatro Bellini di Napoli una commedia malinconica, un viaggio nei ricordi che fa Gennaro per tornare al suo paese, al teatro Ambarabà che sta per essere abbattuto dopo la morte del proprietario. Momenti divertenti si alternano ad altrettanti di nostalgica riflessione con il protagonista che ricorda il suo primo amore, suo nonno e personaggi dell’infanzia grazie all’ausilio di oggetti, di proustiana memoria, e a voci fuori campo.
MUSICHE DA OSCAR – Grande merito alle meravigliose musiche di Piovani che addolciscono e enfatizzano questo viaggio introspettivo tra ricordi e antiche memorie. Nonostante l’unica presenza sul palco, molto dinamica è la scenografia e divertenti i numerosi scioglilingua con simpatiche e taglienti battute del bravo solista. Vere e proprie acrobazie verbali e mentali alle quali Scarpato sottopone se stesso e il pubblico in un labirinto surreale tra comicità e presenze enigmatiche e fantastiche.
UN SOGNO IN MOVIMENTO – Novanta minuti senza intervallo tra umorismo, confessioni e magia. Incantesimo e mondo visionario sono pilastri della regia targata Brachetti che rendono il tutto un sogno in movimento. Un viaggio onirico tra le vecchie mura del teatro, tra quinte e palchi impolverati, che si animano di nuove e passate identità, una riflessione alla quale è spinto anche il pubblico in sala verso la riscoperta dei dettagli e delle piccole cose alle quali non si dà peso ma che colorano silenziosamente la frenetica e, spesso superficiale, vita di tutti i giorni.