L’iniziativa, parte integrante del programma “Cultura, che classe!”, mira ad avvicinare i giovani al mondo delle arti sceniche attraverso un percorso di formazione, sperimentazione e riscrittura creativa.
Avviato nello scorso ottobre e in corso fino a fine marzo, il progetto coinvolge tre istituti scolastici della città: IC 61 Sauro E. Pascoli (VII Municipalità), IC Pertini 87° D. Guanella (VIII Municipalità) e I.C. Radice Sanzio Ammaturo (IV Municipalità).
A seguire, il percorso si è arricchito con quattro seminari specialistici su maschera, costume, fotografia di scena e musica, oltre a sessioni di visione e analisi di materiali. Grande spazio è stato dedicato alle attività multimediali, con la gestione di materiali d’archivio e la realizzazione di podcast, short video e video-interviste, per una narrazione cross-mediale del progetto.
Una tappa significativa è in programma per venerdì 27 febbraio: le alunne e gli alunni dei tre istituti effettueranno una visita guidata al Teatro San Ferdinando, luogo storico dove Eduardo De Filippo ha rappresentato la maggior parte delle sue opere, per immergersi nell’atmosfera che ha fatto da palcoscenico al grande teatro napoletano.
“Figliǝ di Napoli Milionaria!” è più di un laboratorio teatrale: è un investimento sulla creatività giovanile, un ponte gettato tra il patrimonio culturale immateriale della città e le sue future generazioni, chiamate a rileggere, reinterpretare e far rivivere in forme nuove un classico senza tempo.
A fare da testimonial e guida ideale al progetto è Giulio Baffi, critico teatrale, docente, autore, organizzatore culturale di fama nazionale. Già direttore di teatri e festival, insegnante di regia e Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, ideatore di mostre e trasmissioni Rai, nonché Presidente dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro, Baffi rappresenta una figura di riferimento nel panorama teatrale italiano, a garanzia della qualità e del rigore dell’iniziativa.