Inaugurata una nuova mostra presso il complesso di San Severo al Pendino in via Duomo. L’A.M.E.I. ricorda l’editto di Costantino e la cooperativa ParteNeapolis risponde con un interessante progetto culturale.
In quest’anno 2013 l’imperatore Costantino compie gli anni e l’A.M.E.I. lo ricorda con una progetto di grande spessore culturale. L’associazione che gestisce i musei ecclesiastici presenti sul territorio italiano (questa la dicitura per esteso) è subito comparsa in prima linea per celebrare l’anniversario della promulgazione dell’Editto del 313 d.C. con il quale il magnanimo imperatore consacrò e promosse il concetto della tolleranza religiosa nel mondo romano.
Nello stesso anno in cui la Chiesa Cattolica promuove l’Annus Fidei, arte e spiritualità si incrociano, forse non a caso, per rilanciare messaggi etici e sociali che parlino al cuore della società e che sensibilizzino le coscienze verso temi che sembrano essere ormai lontani. L’A.M.E.I. ha invitato tutti i musei associati nella sua rete ad essere parte attiva e testimone di questa celebrazione con la realizzazione di progetti specifici ispirati al giubileo costantiniano. Oltre settanta istituzioni museali italiane hanno aderito al messaggio con mostre, percorsi didattici e culturali personalizzati, dibattiti e convegni.
A Napoli, l’A.M.E.I. vanta, nella sua rete, un’importante istituzione quale la Sala del Tesoro nella Basilica di San Domenico Maggiore, preziosa raccolta musealizzata che custodisce abiti quattrocenteschi originali appartenuti alla famiglia aragonese e a personaggi nobili della corte spagnola, nonché preziosi manufatti artistici che compongono il tesoro privato dei frati predicatori domenicani. La Sala è gestita dalla cooperativa sociale ParteNeapolis che ha risposto con entusiasmo all’invito dell’AMEI proponendo un concorso fotografico dal titolo Ri-scatto di civiltà – anno costantiniano. Stabilire una pacifica convivenza e reciproca tolleranza, parte integrante del più grande progetto Costantino 313 d.C.: “obiettivo” tolleranza.
La mostra ha inaugurato lo scorso sabato 25 maggio alle ore 12,30 nel complesso monumentale di San Severo al Pendino, antica chiesa dedicata al primo vescovo napoletano, che ormai si riconferma quale location consueta per l’accoglienza di mostre temporanee di arte contemporanea e di fotografia. Gli scatti inviati dai partecipanti parlano, ora in modo forte ora in toni più intimistici, sul personale modo di recepire – e dunque di rappresentare con l’obiettivo fotografico – il concetto della tolleranza nelle sue accezioni più disparate e nelle forme più poliedriche offerte dalla quotidianità napoletana.
Special guest della mostra è la personale fotografica di Mario Vintari, fotografo agli Special Olympics di Atene. Il suo reportage – tradotto anche in un calendario – ha immortalato grandi campioni dello sport nazionale italiano posare e “fondersi senza alcuna differenza” con giovani affetti da sindrome di Down, alcuni anch’essi campioni nella loro categoria.
Non fatevi mancare nulla! Inserito nel progetto, la Cooperativa propone su prenotazione anche un itinerario storico-artistico studiato ad hoc per conoscere da vicino le tracce più forti della cristianità costantiniana all’interno del centro storico di Napoli. Tra le tappe simbolo di questo percorso, la Basilica di Santa Restituta nel Duomo, l’abside paleocristiana della chiesa di San Giorgio Maggiore e la Basilica di San Lorenzo Maggiore con il suo antico pavimento mosaicato di V secolo d.C.
Per ulteriori informazioni e per prenotare l’itinerario guidato:
Cooperativa Sociale ParteNeapolis
Tel 081. 4420039 – email info@parteneapolis.it – web site www.partenapolis.it
La mostra si terrà sino al 15 giugno 2013 ed è visibili tutti i giorni con ingresso libero da lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle ore 19:00
Articolo a cura di Giovanni Postiglione
Fotografie a cura di Federica Onorato