Concerto degli Anima Nova a Napoli: la Diagonal del Mar arriva fino a Pozzuoli

602 0

Serata di successo al Dejavu di Pozzuoli firmata Anima Nova: con la presentazione del nuovo singolo Diagonal del Mar, l’Embora Sextet si riconferma vincente. Sonorità brasiliane, qualità musicale e grande affiatamento di gruppo.

 

Dopo aver guadagnato ben 400.000 visualizzazioni on line su YouTube in poche settimane, era giunto il momento per gli Anima Nova di esibire anche dal vivo il loro ultimo singolo musicale dal titolo Diagonal del Mar (guarda video https://www.youtube.com/watch?v=BzbXvsIT4sc).

 

Venerdì sera 20 luglio 2013, sul palco open space del Club Dejavù di Pozzuoli, l’Embora Sextet Live ha dato appuntamento a quanti attendevano di ascoltare il nuovo brano dal vivo con tutta la band al gran completo: Gabriella Casciella (voce), Vincenzo De Martino (chitarra, arrangiamento e scrittura brani), Federico Perfetto (batteria, scrittura brani), Stefano Bottiglieri (piano), Antonio Di Costanzo (contrabbasso) e Domenico Guastafierro (flautista).

 

Anima Nova hanno regalato al pubblico napoletano un’ora e più di live music di grande qualità, vocale e strumentale. Hanno dimostrato di aver raccolto in questi anni un pubblico sempre crescente, che sta imparando ad ascoltare qualcosa di nuovo, che ha raccolto il messaggio semplice e spensierato dei loro testi e che non può fare a meno di ballare sulle sonorità brasiliane della loro musica. Oltre al nuovo singolo, la band ha suonato alcuni dei pezzi più famosi del loro repertorio tratti dal primo disco Embora (la cover Quello che, Millimetri, E poi che fa, un brano omaggio a Caetano Veloso e tanto altro ancora).

 

In una breve intervista abbiamo approfondito il loro percorso artistico e lo spirito del loro progetto musicale.

 

Anima Nova è un nuovo concetto di fare musica, l’Italian Bossa Concept. Perché la scelta del genere Brasilian Bossanova come elemento dominante della vostra musica? Avete sacrificato stili e generi musicali personali in nome di questo progetto? 

(Vincenzo) La nostra unione musicale è avvenuta in modo spontaneo e ciascuno di noi già era appassionato di genere Bossa prima ancora di formare il gruppo. Eravamo stanchi dei soliti generi funky o dance. Volevamo fare qualcosa di nuovo, far capire che c’è anche “altro”. Ci siamo rinchiusi ben 7 mesi in sala prove per far nascere questo progetto. Ma non è solo Bossanova, ci sono diverse influenze e  comunque anche una vena di pop, semplice, necessaria come lo è stata la scelta di un bilinguismo italiano/brasiliano per portare un messaggio in modo facile a chi è lontano da tutto ciò.

 

Il 2012 è stato l’anno della produzione e del grande primo disco Embora. Da 2013 cosa vi aspettavate e cosa avete raccolto?

(Federico) Il 2013 è stato sicuramente l’anno della rete, inteso come raccolta, come crescita del nostro lavoro di produzione e per “gettare” in giro l’album. E i riscontri sono stati tanti e positivi. Oltre alle copie vendute del disco, abbiamo partecipato a contest musicali e festival jazz italiani. Abbiamo girato molto con l’Embora Tour Live, ci siamo fatti conoscere dal vivo, così come sulla rete, oggi strumento indispensabile per la comunicazione. I pezzi sono piaciuti, la gente ci ascolta e ci dimostra il proprio interesse, attraverso i social network, inviandoci mail da tutto il mondo.

(Domenico) Anima Nova inoltre ha contributo anche a rafforzare i nostri legami, lo star bene insieme. Questi sei anni hanno consolidato una grande comunione musicale, è diventato un progetto che ci assorbe completamente vita e lavoro.

 

Dove è iniziata questa Diagonal del Mar? Cosa racchiude in sé?

(Gabriella) Il nuovo singolo è nato a Barcellona, durante un mio viaggio. Il nome è quello proprio di una lunga strada, sulla quale il paesaggio naturale e storico sono stati tristemente sostituiti dal cemento di negozi, supermercati, abitazioni. Insomma un luogo ormai molto commerciale dove la gente cammina, di fretta, è distratta, un gran caos. Ma c’è la speranza che forse qualcuno può ancora cercare la sua dimensione, il suo mondo, capire il suo destino.

 

Quanto c’è di Napoli in Anima Nova e quanto vi ispira la vostra città nel fare musica?

(Gabriella) Napoli ha in sé gli elementi tipici dei paesi latini, come il Brasile appunto: noi parliamo di sole, mare, allegria, per cui la nostra città è in qualche modo presente. Del resto il brano E poi che fa è proprio un omaggio al grande Pino Daniele.

 

Articolo-intervista e foto di Giovanni Postiglione

Redazione

VivoNapoli, la testata giornalistica che ha l’ambizione di diventare un interlocutore importante, capace di lanciare proposte e idee per contribuire allo sviluppo di tutto il territorio napoletano. Ogni giorno costanti aggiornamenti su fatti di cronaca e politica, ma anche approfondimenti e curiosità che riguardano il mondo dello spettacolo e della cultura.

Note: Your password will be generated automatically and sent to your email address.

Forgot Your Password?

Enter your email address and we'll send you a link you can use to pick a new password.