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di Violetta Luongo
CAMPANIA – Sono già disponibili nei vari negozi i 400mila braccialetti in stoffa, coloratissimi, made in carcere. Sono state le detenute di alcuni penitenziari a realizzarli in occasione della festa della donna, il prossimo 8 marzo, che si potranno trovare nei punti vendita dei supermercati Conad in tutta Italia.
NO ALLA VIOLENZA, SI’ ALLE DONNE – Il progetto è stato illustrato da Luciana Delle Donne imprenditrice pugliese che ha creato con la sua cooperativa il marchio ‘Made in Carcere’, per dare lavoro alle detenute delle carceri di Trani e Lecce. Un euro e 50 il costo per dire “no” alla violenza e “sì” al dare una possibilità a donne che vivono in una situazione di privazione e sofferenza. Un bel dono, invece della solita mimosa: “basta poco che ce vò!”
CON SCARTI TESSILI – Sono 20 le detenute assunte dalla cooperativa a tempo indeterminato che in carcere realizzano braccialetti con gli scarti dell’industria tessile. Un progetto che è cresciuto coinvolgendo altri penitenziari del Paese, per realizzare l’edizione speciale dei braccialetti in occasione dell’8 marzo. Con il ricavato si pagheranno le detenute e una parte andrà in beneficenza a una associazione che lotta contro la violenza sulle donne. Il progetto è realizzato in collaborazione con il ministero della Giustizia, che ha sostenuto la formazione delle detenute nei laboratori tessili, tra le carceri coinvolte anche Milano e Vigevano.