
NAPOLI – Una protesta “contro” il telegiornale regionale campano. E’ stata quella mossa dal PartitoPensionati d’Europa, davanti alla direzione della Rai di Napoli in viale Marconi, per evidenziare «la mancanza di “spazio” che il telegiornale dedica al Partito». La rappresentanza del Partito si è riunita all’incrocio di via Terracina, con viale Marconi, dove sono state collocate bandiere e striscioni e invitato, a mezzo altoparlante, la cittadinanza a partecipare all’iniziativa. Lungo il cammino si sono aggregati cittadini di ogni età, curiosi e non attirati dalle numerose scritte e cartellonistica che i rappresentanti del Partito portavano a braccia. Al grido di “giù le mani dalle pensioni, abbasso le pensioni d’oro, lavoro ai giovani, ridare dignità ai Pensionati, pensioni adeguate ai disabili e agli anziani, abolizione dell’Irpef, delle tasse sulla casa, pensioni minime a 1.000euro, ridare dignità di vita ai Pensionati”.
UNA MANIFESTAZIONE PACIFICA – La manifestazione pacifica è proseguita capitanata dal segretario nazionale Fortunato Sommella seguito dal presidente elettorale Aldo Vivenzio e dai dirigenti del Partito. All’ingresso dell’edificio di produzione Rai Vivenzio ha avvicinato il Redattore Capo del TgR3, Antonello Perillo, per manifestargli le motivazioni della protesta. Perillo ha inviato operatori Rai che hanno ripreso la manifestazione dando attenzione agli aspetti e ai partecipanti della protesta. Soddisfatti gli organizzatori che sono riusciti a farsi “garantire” una presenza della Rai regionale necessaria ed essenziale per la divulgazione del programma del Partito volto alla salvaguardia dei Pensionati ed in particolare alla rivendicazione di una pensione dignitosa che non sia la miseria di oggi dopo 40 anni di lavoro e di contribuzione all’Inps.