Dopo una lunga pausa “biologica” – nel 2010 la cantante ha avuto una splendida bambina , ritorna con il suo secondo lavoro intitolato Rizoma contro Albero. Registrato e mixato al Key-lab di Giugliano (NA), il disco si avvale di molte collaborazioni: Antonio Alfano, Dario Sansone dei Foja, Pietro de Cristoforo e Fulvio Di Nocera dei Songs for Ulan, Marta Riccardi, Renato Minale e Giuseppe Fontanella dei 24 Grana, Sasha Ricci dei 99 Posse, Alessandro Innaro, Claudio Domestico degli Gnut, Ciro Riccardi degli Slivovitz . Il meglio della scena musicale indipendente campana.
Libera Velo in questo nuovo lavoro ci omaggia di dieci perle. Un misto di blues, pop e brani folk-psichedelici magistralmente cantati con la sua voce modulata e armoniosa.
L’artwork del disco è stato curato da Roberta Della Volpe. La copertina è di Dario Sansone.
Libera Velo esordisce nel 2007 con il suo primo album “Riffa” (Octopus Records / Self). Tra le dodici tracce di “Riffa”, è presente anche “Mamma Felicia”, canzone dedicata alla madre di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978, che viene anche inclusa in una compilation uscita nel 2008 e distribuita da “Il manifesto”. Nel giugno 2009 un suo inedito fa parte della colonna sonora dello spettacolo di danza “Made in Naples” presentato in anteprima mondiale all’interno della rassegna “Napoli Teatro Festival”. Durante il tour del 2009, partecipa a due importanti compilation: “This is Naples vol.1”, col brano “Mi piace il suo vestito”, e “Clowns and Jugglers – A tribute to Syd Barrett” in cui prende parte con “Mad Hatters project”.
Antonio Iorio