NAPOLI – «Dovevano essere quattro gatti e invece si sono presentati in centinaia per partecipare al flash Mob We Love Porta Capuana. Tutti – raccontano Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della radiazza – con un cuore cucito in petto e la voglia di salvare una delle zone più degradate della città luogo oramai di violenze, rapine e omicidi quotidiani. L’area ha enormi potenzialità ma è sporca poco presidiata dalle forze dell’ordine. Lo stesso Ulderico Carraturo aveva denunciato la situazione di estremo degrado e di abbandono in cui versa la zona in cui si trova la sua pasticceria. L’altro giorno il giovane imprenditore napoletano, mentre era alla cassa della pasticceria, è stato anche vittima di una rapina a mano armata da parte di un malvivente, poco più che trentenne. Le istituzioni devono ascoltarci!»
Tullio De Piscopo che è nato e cresciuto proprio a Porta Capuana dove conobbe tanti anni fa l’amico Pino Daniele ha lanciato la mobilitazione Save Porta Capuana proprio con Gianni Simioli della Radiazza e Francesco Emilio Borrelli.
«Non posso rimanere indifferente al grido di dolore dei miei concittadini» ha dichiarato l’artista.